Giulianova sconfitto: al rientro in città esplode l’ira dei tifosi

Bus circondato al Fadini, devono intervenire i carabinieri Squadra bella ma sprecona a Recanati: Giampaolo ringrazia
RECANATI. Un Real Giulianova bello e sciupone torna dal Tubaldi di Recanati senza punti e con una valigia zeppa di rimpianti. Al cospetto della terza forza della classe, i giallorossi hanno giocato una partita perfetta per approccio e tenuta del campo, venendo però condannati dalle ingenuità nel finale dopo aver ribaltato l’iniziale svantaggio.
Per la squadra di Del Grosso prosegue così il periodo nero: gli appena 5 punti raccolti nelle ultime 10 uscite, e una vittoria che manca dal 24 novembre, aprono scenari di una crisi che solo ripetendo prestazioni simili può essere lasciata alle spalle. In terra leopardiana non è mancato nulla: cinque reti, due legni e un gol fantasma hanno condito un pomeriggio che i Gigliati hanno iniziato a spron battuto.
Ma alla prima iniziativa i marchigiani passano. La reazione del Giulianova è nella punizione a scendere di Castiglia (20’) che si stampa sulla traversa, mentre sul ribaltamento di fronte un colpo di testa di Senigagliesi viene respinto con affanno da Bifulco, con la sfera che dà la netta sensazione di aver varcato per intero la linea di porta.
Nella ripresa il Giulianova alza i giri del motore e cambia marcia. Già al 2’ matura il pari. Non paghi, i giallorossi mettono la freccia al 28’. A questo punto, però, l’interruttore giallorosso si spegne, con Del Grosso costretto a togliere le pedine migliori per problemi atletici. Al 32’ Pezzotti inventa, al volo col sinistro su assist di Ielo, l’eurogol che vale il 2-2. Poi è Bifulco a diventare assoluto protagonista: il portiere ospite dapprima evita il controsorpasso opponendosi coi piedi a Titone (40’), poi lo favorisce bucando clamorosamente i tempi dell’uscita su uno spiovente innocuo di Pezzotti, agevolando il tap-in alle sue spalle dell’accorrente Ielo.
Tensione a Giulianova al rientro della squadra da Recanati. Una ventina di tifosi giallorossi ha atteso l’arrivo del bus allo stadio Fadini. Il mezzo, stando alla ricostruzione dei carabinieri, è stato accerchiato ed è stato bloccato e danneggiato il meccanismo elettrico di apertura del cancello. Sono volate minacce e insulti all’indirizzo dei calciatori. Sul posto i carabinieri del radiomobile e della stazione di Giulianova che hanno disperso i tifosi. Sono in corso indagini.
Giorgio Rossi

