Giulianova senza scampo in casa della capolista Samb

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Quinta sconfitta consecutiva in trasferta per il Giulianova, sempre più nel tunnel della crisi e ultimo in classifica. Non era certo la sfida con la Samb la gara che poteva...
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Quinta sconfitta consecutiva in trasferta per il Giulianova, sempre più nel tunnel della crisi e ultimo in classifica. Non era certo la sfida con la Samb la gara che poteva rappresentare la svolta. . Anche perché contro la capolista, Giorgini ha presentato la solita squadra, piena di giovani, che, al cospetto di una formazione più esperta e tecnicamente superiore, non è riuscita a cavare un ragno dal buco. Evidente il divario tra le due formazioni e neppure lo spirito di sacrificio messo in campo da Ferrante e compagni è riuscito a fare pareggiare i conti.
La Samb nel giro di mezz’ora ha praticamente chiuso l’incontro. I rossoblù sono passati in vantaggio al 9’ con Bonvissuto e hanno raddoppiato due minuti dopo la mezz’ora con un rigore di Barone. Netto l’atterramento in area di Titone ad opera di Perucca. Perfetta la trasformazione del marchigiano. Il Giulianova? Praticamente inesistente. I giallorossi non hanno mai tirato in porta. Merito non solo dell’attenta retroguardia marchigiana, ma anche della pochezza tecnica degli avanti abruzzesi. Se si considera che l’unico tiro, se così si può chiamare, verso la porta di Pegorin è stato calciato da Giampaolo al 39’. La Samb non ha infierito sull’avversario in evidente difficolta, sprecando nella ripresa alcune ripartenze che potevano rimpinguare il risultato. Domenica il Giulianova riceverà la visita del Castelfidardo. Un match importante in prospettiva salvezza, ma la squadra vista all’ opera a San Benedetto ha poche chance di mantenere la categoria. Di ciò ne è convinto anche Francesco Giorgini. «Questa è una squadra leggerina», commenta, «con cui speriamo di salvarci o di arrivare ai play out. Ma per farlo sono necessari i rinforzi. Non dimentichiamoci che sono tutti ragazzi alla loro prima esperienza in D e quindi tutto diventa più duro. A inizio stagione non volevo accettare la riconferma, ma sono stato un po’costretto. La società si sta muovendo, ma prima deve risolvere i suoi problemi. Il presidente della Samb Franco Fedeli è proprietario di sette Ferrari. Ce ne dà una a noi e così mettiamo a posto tutto il Giulianova. La partita? Venire a giocare qui è già difficile di per sé. Nel primo tempo abbiamo sofferto l’impatto, ma poi ci siamo un po’ ripresi. Di certo le due reti nella prima mezz’ora ci hanno tagliato le gambe».
Benedetto Marinangeli

