Giulianova senza scampo La Samb cala il poker

15 Settembre 2014

Giallorossi (poco concreti e in difficoltà) puniti da un passivo troppo pesante Il tecnico Ettorre: «Determinante l’infortunio sul secondo gol, lì siamo crollati»

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Pesante battuta di arresto del Giulianova contro la Samb. Dopo la vittoria nell’esordio sulla Recanatese, i giallorossi escono dal «Riviera delle Palme» con un poker di reti sul groppone. Un passivo estremamente pesante per l’undici di Ettorre e Tortorici se si considera ciò che è accaduto nell’arco dei 90’. Nel primo tempo, infatti, il Giulianova era riuscito a tenere lontani i rossoblù dalla propria area di rigore. Grande pressing a centrocampo su Borgese, play maker marchigiano, con i padroni di casa in evidente difficoltà nella costruzione della manovra. Però è stata sempre la Samb a tenere in mano il pallino del gioco. Una pressione costante ma sterile. Il classico lavoro ai fianchi che a inizio ripresa ha dato i suoi frutti.

Il Giulianova ha provato a farsi vedere dalle parti di Fulop che ha trascorso un pomeriggio di assoluto relax. Addirittura l’unico tiro in porta dei giallorossi c’è stato al 46’ st con Giansante la cui conclusione ha sfiorato il palo. Insomma, è parso netto il divario tecnico tra le due formazioni. Ettorre e Tortorici attendono rinforzi per potenziare un organico giovane ma carente in alcuni ruoli. La Samb, d’altro canto, ha riscattato l’opaca prestazione di Agnone con una condotta di gara autoritaria. Sempre nella metà campo avversaria, Borghetti e compagni hanno dimostrato di essere sulla buona strada. L’assenza di Tozzi Borsoi non si è fatta sentire, con un Di Paola sempre attivo e soprattutto con un Giordano Napolano su livelli superiori soprattutto nella seconda frazione. Al 46’ pt i rossoblù si lamentano per una trattenuta in area di Calabuig su Di Paola con l’attaccante marchigiano che, pur sbilanciato, riesce a calciare lo stesso il pallone, fallendo la comoda occasione. Il Giulianova ha presidiato la propria trequarti provando raramente ad affondare con le ripartenze. Ma gli avanti giallorossi sono stati praticamente annullati dai difensori locali.

Nella ripresa gli equilibri saltano all’11’. Botticini dalla destra trova l’accorrente Napolano che spedisce il pallone alle spalle di Falso. La partita, praticamente, finisce lì. La Samb diventa l’assoluta protagonista in campo con i giallorossi che al 18’ si lamentano per un contatto in area tra Botticini e Romano con l’arbitro Detta di Mantova che invece ravvisa un intervento falloso dell’attaccante abruzzese.

Il raddoppio della Samb arriva alla mezzora. Il neo-entrato D’Angelo dalla destra indovina la parabola vincente con il pallone che prima colpisce il palo e poi s’insacca alle spalle di Falso. Decisiva la deviazione di Testoni. Nei minuti finali i rossoblù calano il poker. Prima Di Paola approfitta di un’ indecisione tra Falso e Calabuig per depositare il pallone in fondo al sacco. E poi ci pensa di nuovo Napolano con una punizione delle sue.

«Determinante», commenta il tecnico del Giulianova Ettorre, «è stato l’infortunio sul secondo gol della Samb. La palla è stata deviata da Testoni e da lì abbiamo mollato a livello psicologico. Siamo una squadra giovane e bisogna abituarsi a questi alti e bassi. Inoltre dobbiamo rinforzarci in quantità. Siamo pochi e ci serve almeno qualche altro ragazzo per completare l’organico». Soddisfatto , invece, il trainer della Samb Andrea Mosconi. «Sono contento del risultato», dice, «e della prestazione della squadra nella ripresa».

Marco Ravani