Giulianova, sogno D: oggi il Tfn discute il ricorso

10 Settembre 2024

Il tribunale si esprime sulla richiesta dei giallorossi e del Tivoli per la riammissione in sovrannumero

PESCARA . Si discute oggi il ricorso del Gulianova e del Tivoli al Tfn contro le iscrizioni di diversi club di serie D (tra questi anche il Chieti): i giallorossi e i laziali chiedono di essere ammessi in sovrannumero alla categoria superiore. Le speranze potrebbero essere ridotte al lumicino, ma l’ambiente - che aspetta in silenzio la sentenza - spera in una sorpresa da parte dei giudici del tribunale federale nazionale. Il Giulianova ha già esordito in Eccellenza giocando la prima a Montorio, a Tivoli invece sembrano credere nel salto di categoria, tanto che la squadra non ha giocato la prima di Eccellenza laziale (e non ha giocato nemmeno il Monterotondo, in Promozione, che sarebbe ripescato in caso di ammissione del Tivoli alla D. A difendere gli interessi del Giulianova è l’avvocato Enrico Lubrano. La società giallorossa resta scettica, nonostante voci ufficiose parlino di un quinto posto nella griglia delle possibili ripescate. Da un mese il presidente Mucciconi attende, però, di vedere i documenti ufficiali, senza fortuna: la richiesta di accesso agli atti alla Lnd non ha ricevuto alcuna risposta.
Il presidente Alessandro Mucciconi resta concentrato sulla squadra e sul campo, dopo il 2 a 2 del debutto a Montorio. «Abbiamo fallito almeno sei occasioni», dice il numero uno del club, «tra queste anche un palo e una traversa. Quando le partite non le chiudi, spesso va a finire così. Se devo dire cosa non mi è piaciuto dei miei, è l’atteggiamento dell’ultimo quarto d’ora, quando ci siamo rintanati davanti alla nostra area. Voglio più coraggio: siamo il Giulianova». Mucciconi poi fa una carezza a Mosconi e ai suoi: «È presto per dare giudizi, lavoriamo sereni perché siamo solo alla prima giornata. So che la piazza, dopo tre anni, ora vorrebbe tutto e subito, ma per raggiungere l’obiettivo ci vuole pazienza e tempo di costruire».
La prima giornata. Sono partiti forte Lanciano e Penne, due neopromosse, anche se club di grande tradizione. I frentani hanno sbancato il campo di Mosciano, i vestini hanno rifilato un poker allo Spoltore di Bellè nel primo derby pescarese della stagione. Bene anche l’ambiziosa RC Angolana, che in casa ha piegato senza grandi problemi il Sambuceto.
Sorridono anche due formazioni dell’aquilano: il Celano, che torna nella categoria battendo di corto muso il Castelnuovo Vomano, e il Capistrello che fa ancora meglio, andando a vincere fuori casa sul campo della Torrese. La Pro Vasto parte con ilfreno a mano tirato: pari casalingo contro l’Ovidiana Sulmona. Solo un punto anche per la Folgore Delfino Curi Pescara, che a San Salvo non trova il gol e deve fermarsi sullo 0 a 0. Altro pari tra Pontevomano e Virtus Cupello.