Giulianova spaventa San Severo e poi si arrende

I giallorossi tengono testa alla capolista per gran parte della gara. Fatale il black out nel 3° quarto
SAN SEVERO. Esce a testa altissima (75-68) dal palasport “Falcone e Borsellino” l’Etomilu Giulianova. Al cospetto del San Severo capolista ed unica formazione, nell’intero panorama nazionale, imbattuta, i giallorossi hanno offerto una prova molto positiva con grande personalità. Un terzo quarto da appena otto punti segnati, però, ha condannato i giallorossi ed è chiaro che quando si affrontano squadre come San Severo tali percentuali basse, seppur solamente per una decina di minuti, non permettono di sognare una vittoria. L’avvio di sfida è prepotente per la squadra di coach Ciocca, scesa in Puglia senza uno dei giocatori più rappresentativi, ovvero Ferraro infortunatosi nel corso della gara di domenica scorsa contro Porto Sant’Elpidio. 7-16 al 5’ con Gobbato e Cardellini, 12-22 con l’ex Ricci che, alla fine, sarà il migliore in assoluto dei giuliesi. In un amen, San Severo riesce a trovare la parità con Rezzano e Di Donato (26-26) ma è un primo tempo dirompente quello dell’Etomilu che sale sino al +9 (34-43) al 18’ con De Ros e Angelucci. Nel giro di due minuti la squadra di coach Salvemini si rimette in partita con l’ex Roseto, Ruggiero: 41-43. Poi, dopo l’intervallo lungo, Giulianova ha un black out offensivo per diversi minuti: si passa dal 46-46 al 60-46 nello spazio di sei minuti. Capitan Ricci & compagni non vogliono, comunque, mollare e restano pienamente in partita arrivando sino al -9 al 31’, 63-54 e meno 6 con lo stesso Ricci al 33’, 63-57. Poi esce fuori la qualità di San Severo e un po’ di stanchezza del Giulianova con il giovane Petracca che, al 36’, chiude i giochi, 73-61 fino al 75-68 conclusivo. Quarta sconfitta consecutiva per l’Etomilu Giulianova ma quella sul campo della capolista ha messo in mostra una squadra viva ed in crescita. (f.m.)
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