Giulianova, stasera incontro decisivo tra squadra e società

Il capitano Ferrante: i dirigenti non ci hanno detto nulla noi andiamo avanti e cerchiamo di lasciare l’ultimo posto
GIULIANOVA. Il Giulianova è emigrato a Cepagatti. Ieri pomeriggio è stato ospite della Torre Alex per un'amichevole con una formazione giovanile, realizzando una dozzina di gol.
Evitati, così, altri disagi per gli allenamenti, considerata l'impraticabilità del Fadini e del campo Gualandi a causa della pioggia, oppure rischi di saltare proprio le sedute, come è accaduto mercoledì pomeriggio, a causa però di siguidi, derivanti sempre dal caos che regna sovrano nel club giuliese.
I giallorossi continuano a lavorare agli ordini di Gelsi e Pisano, dimostrando serietà e professionalità, nell'attesa che qualcuno della società comunichi loro ufficialmente quanto è ormai ben noto attraverso stampa e ambiente, circa l'annuncio del vice presidente del Fc Giulianova, Berardo D'Antonio, che non saranno pagati più gli stipendi, né le vertenze, che pendono come una spada di Damocle per i punti di penalizzazione in una classifica nella quale il Giulianova è già relegato all'ultimo posto.
Stasera è previsto un incontro tra D'Antonio e la squadra. In base all'esito, i giocatori decideranno se rendere pubblica la loro posizione in merito alle vicende societarie e alle prospettive future.
Il capitano, Edoardo Ferrante, sintetizza la situazione: «Nessuno della società ci ha comunicato finora ufficialmente le notizie di cui veniamo a conoscenza dall'esterno. Per cui, finché questo non avverrà», sostiene capitan Ferrante, «non possiamo esprimere il nostro pensiero. La squadra è concentrata nel lavoro ed è brava a isolarsi. Del resto, non siamo nella condizione di parlare, che di per sé resta difficile, ma cerchiamo di far parlare solo il campo, con lo scopo di tirarci fuori dall'ultima posizione in classifica».
Insomma, le parole del capitano lasciano intuire che, nonostante disagi e preoccupazioni, la squadra è intenzionata ad andare avanti e a portare possibilmente a termine la stagione «per non fare brutte figure noi e ed evitare brutte figure anche al Giulianova».
Nel buio pesto in cui si è perso in questi giorni il Giulianova, Ferrante sembra accendere almeno una luce di buon senso.
Da questo weekend, del resto, sono attesi segnali di buon senso anche dalle varie componenti societarie, le une contro le altre armate.
Al rientro da Torino, lo stesso presidente del Fc Giulianova, Vincenzo Serraiocco, con la mediazione dei più stretti collaboratori, potrebbe incontrare il presidente del Città di Giulianova, Franco Feliziani, per giungere a una sorta di tregua sul caso quote.
Ludovico Raimondi
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