Giulianova strappa il minimo vantaggio

In gol Carbonelli dopo 17’, poi il Terre di Castelli regge l’urto e dimostra grande forza anche dopo essere rimasto in dieci
GIULIANOVA1
TERRE DI CASTELLI0
GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci, Maffione, Giglio, Scognamiglio, Federico Di Paolo, Francesco Di Paolo (34' st Marchionni), Donatangelo, Cognigni (39' st Pera), Carbonelli, Massetti (20' st Bittaye). A disposizione: Novi, Di Giuseppe, Tempestilli, Zanon, Iacovoni, Piccioni. Allenatore: Pagliaccetti.
TERRE DI CASTELLI 1907: Auregli, Gargano, Saccani, Carta, Dembacaj, Hajbi, Bruno, Pampaloni, Stanco (18’ st Iori), Malo (30’ st Hoxha), Luca Esposito (17’ st Pigozzi). A disposizione: Venturelli, Cornia, Ben Driss, Ferrari, Scarlata, Emanuel Esposito. Allenatore: Domizzi.
Arbitro: Andrea Copelli (Mantova). Assistenti: Andrea Zanichelli (Legnano) e Federico Monardo (Bergamo).
Rete: 17’ pt Carbonelli.
Note: circa 3mila spettatori. Ammoniti: Bruno, Pampaloni, Massetti e Scartozzi (allenatore in seconda del Giulianova) Espulso: al 14’ st Bruno.
GIULIANOVA
Un vero match di categoria superiore. Una partita che ha lasciato tante sensazioni ma anche tante certezze. Due tra quest: il pubblico, straordinario (in 3.000 al Fadini), che ha regalato un colpo d’occhio esaltante; e poi l’altra verità, che gli spareggi nazionali sono una competizione terribile per le squadre che vi partecipano, che presentano un tasso tecnico-tattico di assoluto livello, soprattutto quelle del Centro-Nord. E allora il Giulianova si tiene stretto l'uno a zero. Una vittoria per niente facile, anche se assolutamente legittima.
L'avvio vertiginoso degli emiliani confonde i ragazzi di Pagliaccetti che faticano a far evaporare il ritmo insostenibile degli ospiti. Il gol del vantaggio del Giulianova (17’) cade proprio nel momento in cui gli stessi giallorossi iniziano a riprendersi le misure: la determinazione di Francesco Di Paolo che lavora un pallone da sinistra, il ricamo di Massetti per l’inserimento di Carbonelli che anticipa Auregli e la mette nel sacco. Il realizzatore del gol prende in mano letteralmente il centrocampo, taglia e cuce con una straordinaria abilità, cosicchè i compagni di squadra possono impensierire Auregli a turno: Giglio che contrasta, imposta e rasoia per la respinta dell’ultimo uomo (25’), Massetti che sbarba il palo (30’) e Cognigni che allerta la mano del portiere ospite a deviare in angolo una finalizzazione su azione di rimessa. A un minuto della fine della prima frazione, contatto in area giuliese Bruno-Federico Di Paolo, tra tanti dubbi che l’arbitro dissipa decidendo per la simulazione dell’attaccante e comminandogli il giallo, che gli sarà fatale più in là.
Nella ripresa il Terre di Castelli, riprova il tourbillon e mette in allarme i giallorossi che vengono salvati da Federico Di Paolo (5’) che libera in prossimità della linea un destraccio di Pampaloni. Malo e poi Carta sempre nei primi dieci minuti provano a lanciare missili verso Boccanera che finiscono fuori bersaglio. La svolta al quarto d’ora, quando l’emiliano Bruno, già in giallo, si becca, ingenuamente il secondo, per un fallo inutile e centrocampo. Domizzi si mette a due davanti, cambia anche gli interpreti e arretra di 20 metri il raggio di azione. Anche Pagliaccetti pesca in panchina e cambia l’intero trio di attacco, ma il calo di Carbonelli, e l’evidente riserva di benzina, costringe i giallorossi al lancio lungo per evitare il tritacarne del centrocampo avversario: in verità i tre davanti, Bittaye prima, Marchionni poi e Pera infine, provano a dare prova di presenza, ma il diagonale di Bittaye è alto, il destro chirurgico di Marchionni si spegne di un nulla a lato, e quando ci prova Pera, servito da Marchionni, è Auregli a parare. Ma nel Giulianova è finita la forza della gamba e la conseguenza è che l’iniziativa e la fluidità di manovra ne risente. Gara finita? Non proprio, perché la corsa degli emiliani ha un ultimo sussulto, cosicchè al tramonto del tempo regolamentare Pigozzi si divora il pari, svirgolando, letteralmente, il più classico dei rigori in movimento.
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci, Maffione, Giglio, Scognamiglio, Federico Di Paolo, Francesco Di Paolo (34' st Marchionni), Donatangelo, Cognigni (39' st Pera), Carbonelli, Massetti (20' st Bittaye). A disposizione: Novi, Di Giuseppe, Tempestilli, Zanon, Iacovoni, Piccioni. Allenatore: Pagliaccetti.
TERRE DI CASTELLI 1907: Auregli, Gargano, Saccani, Carta, Dembacaj, Hajbi, Bruno, Pampaloni, Stanco (18’ st Iori), Malo (30’ st Hoxha), Luca Esposito (17’ st Pigozzi). A disposizione: Venturelli, Cornia, Ben Driss, Ferrari, Scarlata, Emanuel Esposito. Allenatore: Domizzi.
Arbitro: Andrea Copelli (Mantova). Assistenti: Andrea Zanichelli (Legnano) e Federico Monardo (Bergamo).
Rete: 17’ pt Carbonelli.
Note: circa 3mila spettatori. Ammoniti: Bruno, Pampaloni, Massetti e Scartozzi (allenatore in seconda del Giulianova) Espulso: al 14’ st Bruno.
GIULIANOVA
Un vero match di categoria superiore. Una partita che ha lasciato tante sensazioni ma anche tante certezze. Due tra quest: il pubblico, straordinario (in 3.000 al Fadini), che ha regalato un colpo d’occhio esaltante; e poi l’altra verità, che gli spareggi nazionali sono una competizione terribile per le squadre che vi partecipano, che presentano un tasso tecnico-tattico di assoluto livello, soprattutto quelle del Centro-Nord. E allora il Giulianova si tiene stretto l'uno a zero. Una vittoria per niente facile, anche se assolutamente legittima.
L'avvio vertiginoso degli emiliani confonde i ragazzi di Pagliaccetti che faticano a far evaporare il ritmo insostenibile degli ospiti. Il gol del vantaggio del Giulianova (17’) cade proprio nel momento in cui gli stessi giallorossi iniziano a riprendersi le misure: la determinazione di Francesco Di Paolo che lavora un pallone da sinistra, il ricamo di Massetti per l’inserimento di Carbonelli che anticipa Auregli e la mette nel sacco. Il realizzatore del gol prende in mano letteralmente il centrocampo, taglia e cuce con una straordinaria abilità, cosicchè i compagni di squadra possono impensierire Auregli a turno: Giglio che contrasta, imposta e rasoia per la respinta dell’ultimo uomo (25’), Massetti che sbarba il palo (30’) e Cognigni che allerta la mano del portiere ospite a deviare in angolo una finalizzazione su azione di rimessa. A un minuto della fine della prima frazione, contatto in area giuliese Bruno-Federico Di Paolo, tra tanti dubbi che l’arbitro dissipa decidendo per la simulazione dell’attaccante e comminandogli il giallo, che gli sarà fatale più in là.
Nella ripresa il Terre di Castelli, riprova il tourbillon e mette in allarme i giallorossi che vengono salvati da Federico Di Paolo (5’) che libera in prossimità della linea un destraccio di Pampaloni. Malo e poi Carta sempre nei primi dieci minuti provano a lanciare missili verso Boccanera che finiscono fuori bersaglio. La svolta al quarto d’ora, quando l’emiliano Bruno, già in giallo, si becca, ingenuamente il secondo, per un fallo inutile e centrocampo. Domizzi si mette a due davanti, cambia anche gli interpreti e arretra di 20 metri il raggio di azione. Anche Pagliaccetti pesca in panchina e cambia l’intero trio di attacco, ma il calo di Carbonelli, e l’evidente riserva di benzina, costringe i giallorossi al lancio lungo per evitare il tritacarne del centrocampo avversario: in verità i tre davanti, Bittaye prima, Marchionni poi e Pera infine, provano a dare prova di presenza, ma il diagonale di Bittaye è alto, il destro chirurgico di Marchionni si spegne di un nulla a lato, e quando ci prova Pera, servito da Marchionni, è Auregli a parare. Ma nel Giulianova è finita la forza della gamba e la conseguenza è che l’iniziativa e la fluidità di manovra ne risente. Gara finita? Non proprio, perché la corsa degli emiliani ha un ultimo sussulto, cosicchè al tramonto del tempo regolamentare Pigozzi si divora il pari, svirgolando, letteralmente, il più classico dei rigori in movimento.
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA

