Gli arbitri in televisione, ma l’Aia per il momento frena

ROMA. Il progetto di aprire gli arbitri alla comunicazione è in itinere, ma ancora non c'è nulla di definito. La svolta drl presidente dell'Aia, Alfredo Trentalange, va avanti, ma come, e dove i...
ROMA. Il progetto di aprire gli arbitri alla comunicazione è in itinere, ma ancora non c'è nulla di definito. La svolta drl presidente dell'Aia, Alfredo Trentalange, va avanti, ma come, e dove i direttori di gara si apriranno al pubblico, è ancora presto per saperlo. In una nota l'Aia puntualizza che al momento non è stato raggiunto «nessun tipo di accordo», facendo il punto della situazione «in merito alla notizia riportata da alcuni organi di informazione di un accordo con la Rai per alcuni interventi durante la trasmissione 90° Minuto». Il nuovo corso dettato da Trentalange era cominciato con la prima in tv di un direttore di gara in attività, Daniele Orsato, poi l'apertura alle donne, con l'approdo in A di Maria Sole Ferrieri Caputi.

