Pallanuoto

Gli Europei di pallanuoto senza Di Fulvio: esame per Campagna

8 Gennaio 2026

Il ct azzurro Alessandro Campagna (foto) presenta un Settebello rivoluzionato e depotenziato degli azzurri che l’hanno criticato. Sabato il via della rassegna continentale a Belgrado, domenica la prima sfida dell’Italia contro la Turchia

È un campionato europeo, ma assomiglia a un esame per Alessandro Campagna, il ct che ha rivoluzionato il Settebello dopo il tonfo ai Mondiali dell’estate scorsa e gli screzi con alcuni azzurri. Gli stessi azzurri della pallanuoto che, poi, sono stati fatti fuori dall’elenco dei convocati per la rassegna che inizierà nel week end in Serbia. Fuori il pescarese Francesco Di Fulvio - uno dei migliori attaccanti al mondo se non il migliore - Giacomo Cannella, Gianmarco Nicosia, Nicholas Presciutti, Andrea Fondelli (Pro Recco) Alessandro Velotto (Barceloneta). Non sono stati chiamati. Dei sei giocatori, cinque hanno partecipato agli ultimi Mondiali chiusi con un faccia a faccia tra il Settebello e il ct Alessandro Campagna in cui gli azzurri hanno elencato delle criticità attribuibili al tecnico aretuseo. Si sono lasciati con qualche frizione di troppo e Campagna a novembre ha deciso il repulisti. C’è stato anche un incontro tra le parti che però non ha chiarito nulla. Anzi, forse, ha acuito le distanze.

E così adesso ci sono gli Europei maschili di pallanuoto, a Belgrado, in Serbia, il primo grande appuntamento agonistico del 2026 che prenderà il via sabato. E che il Settebello affronterà con una Nazionale depotenziata dopo che è stato per tre volte vincitore dell’oro continentale (1947-1993-1995) ed essendo reduce dalla medaglia di bronzo conquistata nel gennaio del 2024 nell’ultima edizione di Zagabria (Croazia) vinta dalla Spagna nella finale contro la Croazia. Un risultato non in linea con la tradizione del movimento azzurro potrebbe far crescere l’onda di malcontento che serpeggia latente verso Campagna, i cui problemi in azzurro sono iniziati con le Olimpiadi di Parigi 2024 e il suo strascico di polemiche e veleni. Le sue scelte hanno spaccato il movimento che, però, finora è rimasto silente. Un insuccesso in Serbia potrebbe dare la stura alle prime polemiche. E magari anche il presidente Fin Paolo Barelli potrebbe chiedere spiegazioni al suo ct su scelte che di tecnico hanno ben poco. Lasciare il pescarese Di Fulvio a casa non sarebbe una scelta tecnica per nessun allenatore. Tanto più che l’attaccante della Pro Recco era anche capitano del Settebello. Giocatore di personalità sul quale Campagna è passato sopra con un piglio autoritario. E, probabilmente, poco rispettoso del suo potenziale e di quanto ha dato al Settebello.

L’Italia è stata inserita all’interno del girone D insieme a Turchia (domenica alle ore 12,45), Slovacchia (martedì alle ore 18) e Romania (giovedì alle ore 18). La formula rivisitata della manifestazione prevede che, al termine della prima fase (con 16 squadre suddivise in quattro gruppi), le prime tre classificate di ogni girone accedano ad una seconda fase, costituita da due raggruppamenti da sei team. Qui ciascuna squadra porterà con sé i punti ed i gol (fatti e subiti) messi a segno nei tre match precedenti e giocherà esclusivamente contro le tre compagini sino a quel momento non incontrate.

Setterosa. Gli Europei 2026 di pallanuoto femminile andranno in scena dal 26 gennaio al 5 febbraio a Funchal, in Portogallo: nella città lusitana il Setterosa , sorteggiato nel girone C, affronterà nella prima fase, nell’ordine, Croazia, Serbia e Turchia. Le prime due classificate di ciascun girone della prima fase formeranno poi due gruppi da quattro squadre: al termine della seconda fase, le prime due classificate di ciascun raggruppamento si qualificheranno per le semifinali, mentre le terze e le quarte disputeranno il tabellone per il 5° posto. Nel Setterosa ci sarà anche Chiara Ranalli, di Città Sant’Angelo classe 1997, in forza alla Sis Roma e prodotto del settore giovanile del Pescara.