Sebastiani: «Insigne gioca un altro sport. Mi butterei nel fuoco per la salvezza. Poi ci sono i criticoni del c...».

Pescara-Palermo 2-1. La soddisfazione del presidente a fine gara. E l’allenatore Giorgio Gorgone aggiunge: «Insigne è un campione, ma dico grazie a tutti: il mio Pescara ha un’anima, possiamo farcela»
PESCRAA. C’è entusiasmo negli spogliatoi del Pescara al termine della partita con il Palermo, vinta 2-1 dai biancazzurri. Il tecnico Giorgio Gorgone non nasconde la propria soddisfazione: «Sono molto contento per i ragazzi, affrontavamo una squadra forte, siamo andati sotto e siamo riusciti a ribaltare la situazione. Una reazione da grande squadra. Lorenzo Insigne è un campione, un vero valore aggiunto, proprio quello che speravamo quando lo abbiamo preso. Ma devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, anche a chi non è stato della partita. Prima avevo pudore nel dirlo, ma ora lo posso fare: siamo un grande gruppo, lotteremo fino alla fine per salvarci. Il mio Pescara ha un’anima, ha spirito e contro una corazzata come il Palermo l’abbiamo dimostrato. Abbiamo creato occasioni, abbiamo interpretato benissimo la gara, ma giocando con coraggio possiamo farcela».
Alle porte la gara di Frosinone, mercoledì sera: «Stasera ce la godiamo, da domani pensiamo al Frosinone. Speriamo di recuperare tutti per la trasferta, per fare un altro passetto verso la salvezza».
Il presidente Daniele Sebastiani: «Vittoria meritata, grande primo tempo, poi abbiamo preso gol a freddo, abbiamo rivissuto il film delle partite precedenti».
Capitolo Insigne. «Lorenzo in questa categoria gioca un altro sport, gli altri fanno fatica a capire cosa ha in testa quando prende la palla. Se prende ancora più condizione ci divertiremo davvero tanto».
La salvezza? «La rincorsa l’avevamo già iniziata, non dimenticate che a Venezia abbiamo tenuto testa alla capolista e abbiamo perso malamente. Ora dobbiamo essere bravi a non abbassare la guardia. Il destino è nelle nostre mani. Il calendario? Dopo la trasferta di Frosinone potremo dire di aver affronbtato le prime 8-9 della classifica, e poi con le altre dovremmo fare tanti punti».
L’abbraccio della curva a questa squadra? «lo lo sto dicendo dall’inizio, i tifosi, quelli veri, hanno capito cosa significa avere una squadra tra i professionisti e incitano sempre i ragazzi. Io mi butterei nel fuoco per la salvezza, a gennaio abbiamo fatto più di quanto nelle nostre possibilità per rafforzare l’organico, al di là di quello che dice qualche criticone del c…, perdonatemi la parolaccia, ma queste cose mi escono dal cuore. Credo che oggi si sia vista quanta qualita sia in possesso del Pescara. Parlano qui da noi parlano quelli che non capiscono niente di calcio e sanno solo criticare; sono contento che la curva Nord appoggi i ragazzi in questa volata salvezza, possono anche criticare me ma i giocatori vanno aiutati. Proprio come sta facendo la curva».
Ottimista? «Sì, lo sono, questo gruppo può regalare una grande gioia a fine stagione».
Chiusura con Saio. «Sulle scelte di mercato noi cerchiamo di sbagliare il meno possibile, quando siamo andati su Saio eravamo convinti delle sue capacità, il Pescara ha bisogno di due portieri all’altezza. La sfortuna ci ha tolto il titolare, Desplanches, ma Saio sta facendo benissimo pur essendo stato fermo per un periodo lungo».

