Calcio

Pescara si affida a Insigne per stoppare il Palermo

1 Marzo 2026

Esordio da titolare per il fantasista. Olzer e Lamine Fanne restano ai box. Fischio d’inizio alle ore 15 

PESCARA. C’è il profumo del grande calcio oggi all’Adriatico Cornacchia. Alle 15 la sfida al Palermo di Pippo Inzaghi, quel Palermo griffato City group e costruito con il chiaro intento di vincere il campionato. Pescara ancora bersagliato dalla sfortuna ma con una voglia matta di regalare una grande gioia a quei tifosi che anche oggi gremiranno gli spalti. Inutile girarci intorno, sulla carta la sfida è a dir poco difficilissima ma il Pescara ha un urgente bisogno di punti per alimentare il suo sogno salvezza. Lista degli indisponibili sempre più lunga per Gorgone. Oltre ai soliti Pellacani, Desplanches, Tsadjout, Merola, Caligara, Graziani e Oliveri si è aggiunto anche Gravillon squalificato. Olzer (contrattura muscolare) e Lamine Fanne (fastidio alla caviglia) non verranno rischiati.

Lorenzo Insigne. La medicina per mettere da parte la sfortuna e provare a fare l’impresa? Si chiama Lorenzo Insigne. Il grande acquisto del mercato di gennaio, dopo alcuni spezzoni di gara, è pronto per giocare dall’inizio e sarà l'asso nella manica di Gorgone per affrontare il Palermo. Classe, intelligenza, leadership: tocca all'ex Napoli mettersi sulle spalle il Pescara per dare l’assalto al Palermo in quello stadio che 14 anni fa lo lanciò nel grande calcio.

Parla Gorgone. Ieri il tecnico biancazzurro ha detto la sua in vista del match ma nessun indizio su quella che sarà la formazione. «La squadra sta bene a livello fisico. Valzania sta bene e vanno prese decisioni in base alle partite ravvicinate. Insigne? Sta sempre meglio e può darci una mano viste le sue grandi qualità tecniche. Siamo fiduciosi perché a Venezia abbiamo fatto una grande partita. E se Acampora avesse stoppato meglio quel pallone poteva essere tre a tre. Noi dobbiamo provare a fare punti in queste altre due partite contro squadre fortissime. Poi ci giocheremo il rush finale».

Le possibili scelte. I problemi di Olzer e Lamine Fanne hanno messo tanti interrogativi su quello che sembrava essere un 11 facilmente prevedibile. Gorgone confermerà l’assetto delle ultime due uscite, Faraoni e Letizia sono recuperati, dovrebbe essere l’ex Verona a partire dall’inizio nel 4-3-1-2 con Bettella, Capellini e Cagnano. In mediana Brugman e Valzania certi di una maglia con Acampora pronto al posto di Lamine Fanne mentre Insigne dovrebbe giocare a supporto di Di Nardo e Russo. E ci sono sempre le opzioni Meazzi e Berardi. «Berardi? Giocatore con gamba importante. Può fare tanti ruoli. È una mezzala ma con noi ha fatto anche il quinto e il terzino. Di lui sono molto contento. Da questa società escono spesso giocatori interessanti. I gol presi? I numeri sono sotto gli occhi di tutti. Subiamo da sempre troppe reti. Una cosa va detta: ci troviamo in questa situazione e noi dobbiamo provare a vincere non a pareggiare. Se Stroppa a fine gare dice che nessuno ha creato contro di loro come il Pescara vuol dire che siamo vivi e che noi ci crediamo. Ma facciamo troppi errori e dobbiamo stare attenti. Altare sta migliorando molto. Ha personalità ed energia. A breve sarà pronto per dare un contributo importante in campo».

I tifosi e Meazzi. «La tifoseria dimostra grande maturità. Non voglio fare un gesto di ruffianeria ma l’atteggiamento del nostro pubblico ci darà la spinta per crederci sempre. Il nostro è un pubblico strepitoso. Meazzi per me è un giocatore fortissimo. Non mi sembra che lo scorso anno era un titolare. Io dissi di aver sbagliato ma era durante una finestra di mercato dove sembrava dovesse andare via. E con me ha giocato più che con altri e in una categoria differente. E per me può partire dall’inizio». Tolto un bel sassolino dalla scarpa su Lorenzo Meazzi, Gorgone analizza l’avversario di oggi.

Il Palermo. «Il Palermo arriva da 14 risultati utili, è una squadra allenata benissimo da chi ha già vinto. Squadra fortissima che difende forte e può far male sulle palle inattive. Noi abbiamo molto più bisogno di loro di punti. Chiedo una prestazione importante e dobbiamo stare sempre dentro la partita. Perché loro sono molto cinici». Appuntamento alle 15, servirà un Pescara perfetto contro il grande Palermo. Con Insigne e la spinta della Curva Nord tutto è possibile.

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