Gli Sharks tornano a casa: oggi allenamento a Roseto

12 Ottobre 2018

Piazza divisa sulla squadra a Roma, ma in ballo c’è la stabilità economica del club Il debutto al PalaMaggetti per caricare i tifosi. Abbonamenti verso quota 350

TERAMO. Buona notizia per i tifosi degli Sharks: la squadra arriverà da Roma oggi verso ora di pranzo, per poi sostenere l’allenamento pomeridiano al PalaMaggetti, in preparazione della gara di domenica prossima contro Cagliari, sfida importante in chiave salvezza. Un fatto tutto sommato normale come quello di allenarsi sul proprio campo di gioco, quest’anno nel Lido delle Rose diventa particolare: l’accordo con la Stella Azzurra, soprattutto per questioni legate agli impegni scolastici dei più giovani, costringe infatti la squadra a Roma per gran parte della settimana.
Una specie di nomadismo baskettaro, che ha fatto storcere il naso a qualche tifoso, anche se si tratta di un pegno da pagare per continuare a giocare in modo competitivo in A2. E così oggi pomeriggio potrebbero esser parecchi i supporters sulle tribune del PalaMaggetti, curiosi di capire i miglioramenti di questo gruppo che manca a Roseto da metà settembre, quando si giocò il “Torneissimo”. Sì, perché per la trasferta di Mantova, la squadra è partita direttamente da Roma, contando su tratte ferroviare molto più veloci. La cosa in futuro si dovrebbe ripetere solo per le due trasferte previste a Piacenza. Per tutte le altre, e ovviamente per le gare in casa, gli Sharks torneranno sempre, come promesso, di venerdì.
La città a queste novità ha finora risposto in modo composito: da una parte gli irriducibili, refrattari a ogni tipo di accordo con altri club, per i quali gli Sharks avrebbero perso la loro purezza d’animo; dall’altra invece ci sono quelli più pratici, che badano al sodo, pensando al tangibile aiuto economico che aiuta la stabilità della società. Tutti possono però concordare su un aspetto: che la squadra va aiutata a centrare il risultato sportivo, che per una realtà a basso budget come quella rosetana ha un solo significato: la salvezza. Ecco allora che i numeri della campagna abbonamenti, in chiusura proprio domenica prossima, saranno il segno concreto della risposta della città: ad oggi mancano numeri ufficiali, ma sembra che si possa chiudere intorno a quota 350 tessere.
A questi Sharks quindi il compito di accendere la passione dei tifosi rosetani, che desiderano vedere la propria squadra che lotta e si butta su ogni pallone senza paura, contro chiunque, anche se sfavorita, con il pubblico pronto a far vestire al PalaMaggetti la canotta del “sesto uomo”, per rendere possibili anche le imprese impossibili.
Ecco perché, pur essendo alla seconda giornata, la sfida col Cagliari è già carica di significati: una vittoria d’autorità, contro una concorrente diretta per la salvezza, salderebbe gli intenti di tutti, dando credito e tranquillità a società, tecnico e giocatori.
Marco Rapone
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