Goduria Vastese, il Notaresco rallenta

1 Aprile 2019

Decidono le reti Russo e Stivaletta nel giro di 5’. I biancorossi vedono la salvezza, i rossoblù non vincono da un mese

VASTO. Adesso la salvezza è davvero più vicina. Si, proprio così, perché la Vastese è riuscita a bissare contro il Notaresco la vittoria conquistata otto giorni fa in terra marchigiana sul campo del Montegiorgio. Con sei punti in più nel carniere l’incubo dei play out sembra alle spalle anche se il calendario (domenica a Giulianova e, quella successiva, in casa con la capolista Cesena) non aiuta i biancorossi. Pace fatta con i tifosi? Fino ad un certo punto perché se è vero che a fine partita la squadra è stata applaudita, durante i novanta minuti, dalla curva D’Avalos, è stato preso di mira il presidente Franco Bolami. «Pensiamo alla salvezza», ha tagliato corto il presidente, «ma stiamo già lavorando per il futuro». Il Notaresco? Nelle ultime tre di campionato ha rallentato (solo due punti) ma ieri ha poco o nulla da rimproverarsi perché, per l’intera gara, non si è mai tirato indietro. Unico neo, forse, legato ai primi dieci minuti della ripresa quando si è fatto sorprendere in occasione dei due gol che hanno deciso la partita. Soprattutto il primo, quello realizzato da Russo, di testa, su assist di Di Giacomo: l’esterno difensivo biancorosso è stato lasciato completamente libero nel cuore dell’area di rigore.
Un gol che, di fatto, ha indirizzato la partita anche perché 5’ più tardi Stivaletta ha raddoppiato grazie ad una prodezza balistica di rara bellezza, una conclusione al volo da circa 25 metri con il pallone che si è infilato alle spalle di Monti dopo aver colpito il palo interno. La Vastese e il Notaresco, soprattutto nella prima frazione di gioco, hanno pensato soprattutto a non farsi male, entrambe per ragioni di classifica, seppur opposte. La squadra di Papagni con l’inedito 3-5-1-1, imposto dalle assenze di Leonetti e Giampaolo e con Fiore in panchina perché non al meglio della condizione, quella di Cudini con il consolidato 4-3-3 che, almeno finora, lo aveva tradito poche volte. Del primo tempo si ricordano solo due conclusioni, al 13’ e al 20’, entrambe dalla media distanza: la prima di Bontà del Notaresco, la seconda di Capellupo della Vastese. La partita si è accesa all’inizio del secondo tempo grazie a Genny Russo: il terzino sinistro biancorosso è stato bravo a sorprendere la retroguardia ospite con un preciso colpo di testa. Un gol che, di fatto, ha spaccato il derby, rendendo per certi aspetti elettrizzante la seconda frazione di gioco. Un gol che ha tramortito la squadra di Cudini, incapace di reagire perché infilata poco dopo dalla prodezza di Stivaletta. Da questo momento il Notaresco ha provato a reagire, ha avanzato il baricentro del proprio gioco ma non ha mai dato l’impressione di potercela fare anche se nei minuti finali, ha fatto correre qualche rischio alla retroguardia di casa.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA .