Goggia promette: «Ci metterò tutto il cuore»

14 Febbraio 2022

Olimpiadi, l’atleta azzurra domani partirà col numero 17 per difendere il titolo nella discesa libera

PECHINO. Nessuna medaglia per l’Italia nel giorno in cui alle Olimpiadi invernali arriva la neve. Pechino, Yanqing e Zhangjiakou, si sono risvegliate rivestite di bianco, con temperatura ben al di sotto dello zero e un’abbondante nevicata. Neanche Luca De Aliprandini supera indenne la prova di sci alpino: lo specialista trentino di slalom gigante, secondo a Cortina lo scorso mese, è uscito nella seconda manche, dopo una prima chiusa al sesto posto, a soli 49 centesimi dallo svizzero Marco Odermatt, poi risultato vincitore. Con l’ultima settimana di gare olimpiche alle porte, lo sci alpino maschile e femminile, nel complesso, ha riservato più di una delusione rispetto ai pronostici ragionevolmente positivi della vigilia. Le azzurre del Super G, leader in Coppa del mondo di specialità, hanno chiuso molto lontane dal podio mancando di sicuro un’occasione favorevole. Federica Brignone, argento del gigante e senza dubbio tra i pretendenti all’oro nella “sua” gara, si è fermata al settimo posto. E male poi hanno fatto gli uomini nelle discipline veloci, quelle più congeniali alle loro caratteristiche tecniche: Dominik Paris e Christof Innerhoffer hanno mancato il podio di discesa e SuperG, e ai risultati negativi si è aggiunta la polemica sul caso Marsaglia-Casse, con il primo che ha denunciato pressioni perché rinunciasse alla sua gara a favore del secondo. L’attenzione si sposta ora tutta sulla discesa libera femminile: Sofia Goggia è tornata a sorridere e a riaffacciarsi sui social: se sembra possibile il piccolo miracolo sportivo di presentarsi domani al cancelletto di partenza, la sua competitività resta un punto interrogativo. La seconda sessione di prova cronometrata è stata cancellata causa neve e oggi, tempo permettendo, ci sarà solo un’ultima occasione per “costruire la gara”. Una sua medaglia raddrizzerebbe il bilancio generale che conta già 11 medaglie per l’Italia, più delle 10 totali di 4 anni fa.
«Non vorrei essere da nessun’altra parte al mondo se non qui a Beijing 2022 per dare il mio massimo: sono fiera e onorata di aver la possibilità di rappresentare la mia Nazione, darò il mio meglio e ci metterò tutto il cuore, è una promessa», scrive l’atleta azzurra che sta tentando una corsa contro il tempo per difendere il titolo olimpico conquistato 4 anni fa a PyeongChang nella prova più veloce dopo il “volo” di Cortina, quella rovinosa caduta del 23 gennaio scorso. Sofia partirà col numero 17.