Goggia show, un altro argento da star

Mondiali di sci. Azzurra seconda nel SuperG a un soffio dalla Shiffrin, Vonn cade
AARE (SVEZIA). Meglio di così non potevano cominciare per l'Italia i Mondiali di Aare visto che già nella prima gara è stato migliorato il bilancio della competizione iridata di due anni fa a St. Moritz quando conquistò un solo bronzo per merito anche allora, di Sofia Goggia in gigante. Per cui va benissimo così, con la bergamasca ancora una volta eroina azzurra e che in 1.04.91 ha vinto ieri l'argento nel SuperG iridato sulle nevi scandinave. L'oro, per soli due centesimi di secondo, è andato all'americana Mikaela Shiffrin. Bronzo infine alla svizzera Corinne Suter. È stata una gara da batticuore con sole e buona visibilità solo per le prime venti atlete. Poi il cielo si è coperto e per le altre al via la partita era ormai chiusa come per l'attesa campionessa olimpica Ester Ledecka che aveva il pettorale 27.
Sofia Goggia è scesa con il pettorale 3 e dà subito ben un secondo e 57 centesimi di distacco alla campionessa francese Tessa Worley che l'ha preceduta e che sa benissimo come si scia. Si capisce così subito che quello di Sofia è un tempo eccezionale. Ma, tagliato il traguardo, l'italiana scuote la mano destra e la testa per far capire di aver sciato così così e di non essere del tutto soddisfatta. Poi saluta alla sua solita maniera il pubblico svedese che la osanna e che ha capito di aver assistito a una prova eccezionale. «Nella parte alta ho avuto troppo rispetto della pista, avrei potuto osare di più», confessa l’azzurra. Quinta Nadia Fanchini, settima Francesca Marsaglia e decima Federica Brignone. Gara segnata dalla brutta caduta ma senza danni di Lindsey Vonn. Oggi il superG uomini: l'Italia cala i suoi assi Dominik Paris e Christof Innerhofer.

