Goggia, una cavalcata trionfale In Austria domina nella libera

ST. ANTON (AUSTRIA). Con un'altra delle sue cavalcate da batticuore, l'azzurra Sofia Goggia ha nettamente vinto in 1’24”06 anche la discesa di coppa del mondo di St. Anton. Per la 28enne campionessa...
ST. ANTON (AUSTRIA). Con un'altra delle sue cavalcate da batticuore, l'azzurra Sofia Goggia ha nettamente vinto in 1’24”06 anche la discesa di coppa del mondo di St. Anton. Per la 28enne campionessa olimpica bergamasca è il 9° successo in carriera ed il 30° podio, in discesa, con due vittorie ed un secondo posto in tre gare. Ora è, con 280 punti, nettamente in testa alla classifica di specialità. Dietro di lei, con distacchi sostanziosi, sono finite l'austriaca Tamara Tippler e la statunitense Breezy Johnson. «Quando c'è da tirare le curve a più di 100 km orari io tengo giù il piede. E questo è importante», ha spiegato Sofia Goggia che poi ha aggiunto: «Nelle prove non ero certa di aver capito bene il tracciato e pensavo che comunque ci sarebbero stati distacchi minimi. Ma quando ho tagliato il traguardo e ho visto il mio tempo, ho capito che sarebbe stato difficile battermi». E così per Sofia «questa vittoria è un regalo per il mio papà Ezio che compie gli anni».
Segnali positivi per l'Italia anche dalla squadra maschile di gigante ad Adelboden dove il francese Alexis Pinturault ha concesso il bis e ha vinto in 2.18.36 anche il secondo slalom gigante. Miglior azzurro in classifica dopo una superba seconda manche è stato Luca De Aliprandini, buon 6° in 1’20”42. La gara è stata segnata dalla bruttissima caduta nella prima manche dello statunitense Tommy Ford che ha perso conoscenza. Ha riaperto gli occhi in ospedale da dove in serata sono giunte notizie confortanti sul suo stato di salute. Oggi ad Adelboden tocca allo slalom speciale. L'Italia punta soprattutto su Alex Vinatzer. Ma è ovviamente dal superG donne che si aspettano i risultati migliori vista la forma di Sofia e delle sue compagne.

