Goggia è pronta, Malagò: lunedì sarà a Pechino

5 Febbraio 2022

Ieri la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali, la sciatrice azzurra verso il recupero lampo

PECHINO. La Cina, ieri, ha aperto ufficialmente i Giochi olimpici invernali in una serata di gelo. Le azzurre e gli azzurri dell'Italia Team hanno sfilato festanti dietro alla bandiera bianca rossa e verde sventolata da Michela Moioli. Ciascuno avvolto nel tricolore dell'ampio mantello che ricopriva la divisa da podio e indossando una mascherina blu protettiva, i cinquanta atleti, poco meno della metà del totale dei 118 iscritti alle gare, sono avanzati sulle note di Vivaldi, condividendo quel momento speciale e magari irripetibile con «un mix, un'esplosione di emozioni, un'esperienza unica», come ha detto a caldo la portabandiera. «Adesso i Giochi possono iniziare», ha affermato l'olimpionica di snowboard, che ha poi dedicato un pensiero a Sofia Goggia, annunciata in arrivo da Malagò: «Sofia Goggia è pronta, sta tornando», scrive il numero 1 del Coni Giovanni Malagò, ieri, a margine della cerimonia d’apertura. Sì, Sofia è pronta. Il nodo è sciolto, la fase di carico a Verona ha avuto successo, il ginocchio sinistro infortunato a Cortina ha recuperato abbastanza da farla partecipare ai Giochi.
Sofia partirà per la Cina domani, arriverà quindi lunedì. Un giorno di recupero per il fuso orario e da mercoledì sarà in pista a Yanqing per verificare la risposta dell’articolazione sulla neve dopo due settimane durissime. Venerdì c’è il superG: non è una priorità come la discesa del 15, ma lei vorrebbe provarci. Ferrea determinazione ma anche la capacità di gestire la pressione, come ha spiegato la stessa Goggia in un'intervista ospitata all'interno del podcast dell'Università Cattolica Sport Power: «Quando sei concentrato non hai tempo di pensare alle cose non indispensabili per la tua performance. Il carico della pressione che tutti vogliono metterti sulle spalle deve essere inversamente proporzionale alla leggerezza che devi saperti dare tu. Questo so bene che è facile dirlo a parole ma non è per nulla semplice. È il motivo per cui tanti sportivi non riescono a esprimere il proprio potenziale durante la carriera. Io sono riuscita a farlo la scorsa olimpiade e spero di riuscire a farlo più volte possibile». L'azzurra è molto motivata, lo dimostrano i video che pubblica nelle storie di Instagram e dagli ambienti federali c’è molta fiducia sul suo recupero.
Paride Di Noia