Gol, dirette e filmati l’Eccellenza sembra la A

Prima con Calabrese e poi con Coccia: l’evoluzione di un movimento
LANCIANO. Nei secoli fedele... Quella che sta per iniziare è la ventesima stagione di fila per "Abruzzo gol", la trasmissione ideata e condotta da Tiziano Coccia. Vent'anni di immagini, interviste, moviole e persino qualche polemica in diretta. Di tutto, di più, insomma, con un unico protagonista assoluto: il campionato di Eccellenza. Che lunedì, a Francavilla, ufficializzerà il proprio calendario. Sette giorni dopo, ecco l'appuntamento con le gare della giornata inaugurale, puntualmente seguite dalla fortunata trasmissione televisiva, in onda ogni domenica sera, dagli schermi di Rete 8.
Un connubio duraturo e vincente, quello tra l'emittente regionale e Tiziano Coccia. Salvo qualche parentesi (Atv7, Antenna 10, Telemax, Tv6 e Teleponte), legata alla perdita dell'esclusiva annualmente garantita dal comitato regionale della Figc Abruzzo, il brizzolato giornalista di Giuliano Teatino ha sempre trasmesso dagli studi di Chieti Scalo, situati a pochi metri dallo stadio Angelini. «Tutto iniziò nel luglio del 1997», rammenta lo stesso Coccia, «quando ebbi l'idea di creare un programma dedicato a questo campionato, e in grado di garantire, a poche ore dal triplice fischio finale delle partite, la messa in onda delle sintesi di tutte le gare». Una novità assoluta, a livello nazionale, per una categoria regionale che all'epoca faticava a trovare spazio sui mass media.
Ad onor del vero, il precursore in ambito televisivo fu Antonio Calabrese, con la trasmissione "E' Goal", contenitore domenicale di calcio dilettantistico (dalla serie D sino alla Terza categoria, Amatori compresi), con filmati ed ospiti in studio in onda dal 1994 su Telemax, che ora trasmette in streaming il martedì alle 21 su www.abruzzowebtv.it insieme a Tiziana Smargiassi. Mai però, prima del '97, gli appassionati del genere avevano avuto la possibilità di gustarsi, da casa, immagini, gol e interviste a caldo di tutte e nove le partite del pomeriggio. Una vera e propria "Domenica Sportiva" dedicata all'Eccellenza... «Ricordo che quando proposi la cosa all'allora presidente federale Antonio Papponetti», prosegue Coccia, «essendo in piena estate, mi chiese se non avessi per caso preso un colpo di sole... E, invece, da quella che poteva in effetti sembrare una pazzìa, nacque una trasmissione capace, nel corso dei successivi venti anni, di portare visibilità all'intero movimento calcistico regionale».
Un merito, questo, che il conduttore desidera però dividere con tante altre persone. «Mi sembra il minimo, visto che a quell'idea hanno poi lavorato in tanti. Dal già citato Papponetti, all'attuale presidente Figc Daniele Ortolano e a quelli delle varie società di Eccellenza. Personaggi del calibro di Di Leonardo, Iachini, Passeri, Marini, Capuzzi, Di Carlo, Piccone, Perletta ecc... E poi i colleghi: Enrico Rocchi, l'allora responsabile dello sport di Rete 8, la GT Group di Gaetano Tereo, Walter Cori di Teleponte, e ancora Giuseppe Caporale e Luciano Di Luigi. Personaggio, quest'ultimo, che ha davvero fatto la storia del calcio regionale in tv. Con loro, una menzione speciale va ai registi, ai tecnici ed ai cameramen: persone che non vediamo mai, ma altrettanto fondamentali per la buona riuscita dei programmi».
Il tutto, senza dimenticare, coloro che lo hanno affiancato in centinaia e centinaia di ore di diretta tv. «Seguendo un ordine cronologico», sottolinea Coccia, «uno dei primi opinionisti fu Daniele Astolfi, competente e dialetticamente bravissimo, seguito dall'ex presidente del Francavilla Antonio Ricca, arguto e tagliente come pochi, o ancora Rinaldo Cifaldi, a suo agio davanti alle telecamere come in panchina.
E poi i miei più recenti compagni di viaggio, Tiziano Lauducci, conoscitore di calciatori e squadre, e Grazia Di Dio, alla quale mi lega un affetto particolare. Una grande professionista, così come lo è Francesca Priore, che ne ha preso il posto, dopo aver già in passato lavorato con me».
Altro fiore all'occhiello, in Eccellenza, l'anticipo tv del sabato. «Anche qui», sottolinea l'interessato diretto, «siamo stati dei veri e propri pionieri in ambito nazionale. Del resto, all'epoca (nel 2007) si andava in diretta via satellite e per i tecnici di Rete 8 il lavoro era pazzesco. Si arrivava negli stadi, a volte molto piccoli, sin dal mattino e con tre furgoni: uno per la regia mobile di Andrea Di Fabio, quello per le attrezzature e l'altro con il satellite. A coordinare il tutto Elio Ferzetti.
Un massiccio spiegamento di uomini e mezzi, e tutto questo per una partita di dilettanti. Ecco perché, quando arrivavamo nei paesi, era una vera festa e tutti si sentivano più importanti. C'ero io con Grazia Di Dio, e via via, nel corso degli anni, i fratelli Lauducci e Marco D'Ercole. Che tuttora collaborano con me, per non parlare di colleghi ormai affermati che nel tempo hanno fatto carriera. Su tutti Luca Cilli (SportItalia, ndc). Altre presenze femminili importanti, quelle di Roberta Di Sante e Tiziana Smargiassi, così come mi piace ricordare il compianto Antonio Recanati, nostro inviato sui campi sin dalla prima puntata di Abruzzo nel pallone, poi trasformatosi in Abruzzo Gol».
Tiziano Coccia, da trenta anni iscritto all’albo dei giornalisti, non si è fatto mancare un’esperienza diretta nel calcio. Quella che, dal 2012, lo vede presidente del Giuliano Teatino 1947, in Prima categoria: cinque stagioni caratterizzate dalla disputa di altrettanti play off e da due promozioni. Il calcio, insomma, in tutte le sue sfaccettature anche se in realtà, nella vita di tutti giorni, lui ricopre l'incarico di Kam (Key account manager) per la Mercedes Benz Italia. Lavoro che lo porta quotidianamente in giro per l'Italia e l'Europa. Non la domenica però: giornata interamente dedicata, da vent'anni a questa parte, alla sua "creatura" televisiva, divenuta ormai maggiorenne...
Stefano De Cristofaro
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