Gol e mugugni, Tunjov ora prenota il rilancio

La mezzala estone si candida per un posto da titolare, le frizioni dopo la gara con l’Entella sono alle spalle
PESCARA. Il suo sguardo algido presto potrebbe cambiare. Poche parole e pochi sorrisi, Georgi Tunjov ha appena 23 anni, ma il suo modo di fare lo fa sembrare almeno di 15 anni più vecchio. Mai esuberante, sempre silenzioso, anche se alcuni suoi comportamenti non sono piaciuti al tecnico Baldini. Il centrocampista estone è partito benissimo in campionato, con le prime due gare contro Ternana e Torres giocate alla grande, poi man mano le sue prestazioni sono cambiate. Dopo la vittoria contro la Virtus Entella, il 26 settembre, non aveva gradito il cambio a metà partita e non le ha mandate a dire allo staff tecnico. Risultato? Fuori rosa e niente convocazione per la sfida successiva contro il Carpi. In quei giorni le tensioni tra il centrocampista estone e la società sono state evidenti, al punto di far arrivare il club a minacciare la rescissione del contratto. Tunjov in quei giorni è sembrato molto spaesato e solo la via della diplomazia imboccata dal suo procuratore ha portato alla pace. Prima una telefonata del manager con il ds Pasquale Foggia, poi una chiacchierata con Baldini, che nei giorni seguenti ha fatto di tutto per recuperare il giocatore sotto l’aspetto psicologico. Sono passati diversi giorni e Georgi è tornato titolare contro la Spal, poi due panchine di fila e domenica ha giocato una decina di minuti contro la Vis Pesaro. Con la squalifica di Squizzato e De Marco diffidato, il 23enne estone può finalmente tornare nei radar di Baldini per quanto riguarda l’undici titolare.
Tunjov si candida per la sesta presenza con la maglia biancazzurra, che il centrocampista di Narva, cittadina a Nord-Est dell’Estonia, sul delicato confine con la Russia a duecento chilometri dalla capitale Tallinn, spera di celebrare con il suo primo gol stagionale all’Adriatico sabato contro il Sestri Levante. L’anno scorso ha collezionato 28 presenze e 7 reti, ora spera di migliorare il suo bottino. Baldini crede in lui, ora tocca a Georgi prendersi la scena. (l.d.m.)

