Gol e record, ecco Lescano: «Pescara, ora fidati di me»

17 Febbraio 2023

Il bomber tornato in campo dopo la pace con Colombo: «Tutto chiarito»

PESCARA. Domenica alle 14.30 c’è il Giugliano allo stadio Adriatico e c’è un Facundo Lescano sempre più desideroso di dare il suo contributo. Probabilmente il bomber del Pescara partirà ancora dalla panchina, ma la sua è in netta crescita e presto sarà assoluto protagonista. Ieri Lescano ha parlato per la prima volta dopo il periodo buio. Il 26enne italo-argentino, dopo un grande avvio di stagione, da metà dicembre è finito ai margini del progetto biancazzurro e il tecnico Colombo gli ha concesso pochissimo spazio. Poi, dopo la fine del mercato, le parti si sono chiarite e l’attaccante è tornato al centro del progetto. Poca voglia di ricordare quei momenti, ma tanta energia per guardare all’immediato futuro. Lescano, che è successo in quelle settimane? «Niente di strano, oramai abbiamo chiarito. Per il bene di tutti. Certo, ho provato dispiacere per non poter aiutare i miei compagni. Loro sudavano in campo e io non potevo dare una mano concreta. Mi è dispiaciuto anche perché in alcune situazioni eravamo in difficoltà. Io ero fuori e non potevo essere utile alla squadra». Ma c’è qualcosa che non rifarebbe? «Sono stato me stesso. Ho pensato al campo, ho pensato ad allenarmi. Mi sono isolato per lavorare senza fare tra virgolette confusione». C’è stato dopo tanto un incontro chiarificatore con presidente, direttore e allenatore. Da quel momento Lescano è tornato. «Ci siamo parlati in faccia e ognuno ha detto la sua. È stato un bell’incontro, ho capito cosa volevano da me. E sono stato felicissimo di essere rimasto». E sul futuro, Lescano è chiaro: «Blindiamo il terzo posto per essere freschi ai play off, dobbiamo essere bravi ad arrivare il più in alto possibile». E Lescano ha un obiettivo particolare? «Mi piacerebbe fare il record personale di gol». L’attaccante ha segnato nove gol, il suo record tra i professionisti è di dodici in maglia Sambenedettese. Non manca poi così tanto. E ai tifosi cosa si sente di promettere Facundo Lescano? «In questo momento non mi piace promettere. Voglio far parlare il campo con i fatti». Sicuro, deciso e con tanta voglia di mettere in campo le sue qualità al servizio della squadra. La versione 2.0 di Lescano è pronta a incutere timore alle difese avversarie.
La squadra. Allenamento al mattino ieri per i biancazzurri. Out i soliti Gozzi e Desogus, scalpita per tornare Pellacani ma ci sono da attendere i tempi di recupero dopo la ricostruzione del crociato anteriore. «Sto bene, vorrei già essere in campo», ha detto Pellacani, «ma giustamente il dottor Tavolieri che mi ha operato è molto severo con i tempi. Aspettiamo la seconda settimana di marzo per tornare in gruppo». Tutti gli altri effettivi sono a disposizione compreso Delle Monache che ha smaltito del tutto l’attacco influenzale.
Le scelte. Ad oggi un solo dubbio per il tecnico biancazzurro Alberto Colombo. Luca Mora (favorito) e Marco Delle Monache si contendono una maglia. Per il resto solo conferme. In difesa davanti a Plizzari agiranno Cancellotti, Brosco, Boben e Crescenzi; Kraja e Gyabuaa intoccabili in mediana. Se dovesse giocare Mora agirebbe più alto con Rafia e Merola alle spalle di Vergani. Sarà un 4-2-3-1 di base, ma molto elastico con Mora che può abbassarsi e Rafia pronto a svariare sulla trequarti. La volontà di Colombo è quella di non cambiare l’assetto al centrocampo che con Kraja e Gyabuaa sta funzionando benissimo. Se dovesse giocare Delle Monache sarà 4-2-3-1 classico come ad Andria e con il Potenza. Scalpita Lescano che partirà dalla panchina, ma avrà tanto spazio durante il match e scalpita anche Aristidi Kolaj che è pienamente recuperato dopo quel 31 gennaio che lo aveva visto ad un passo dal Crotone. Kolaj ad Andria ha dato buoni segnali e sarà molto utile al tecnico biancazzurro.
Enrico Giancarli