Gomez manda in tilt la Roma

4 Febbraio 2015

Il bomber tedesco fa doppietta e porta la Fiorentina in semifinale (c’è la Juve). Giallorossi contestati

ROMA. Sarà la Fiorentina ad affrontare la Juventus in semifinale di Coppa Italia. I Viola hanno infatti piegato all’Olimpico con il punteggio di 2-0 grazie ad una doppietta di Mario Gomez una Roma che continua così a non vedere la luce in fondo al tunnel di questo 2015 iniziato nel peggiore dei modi. La Roma parte subito nella metà campo viola e si guadagna le prima occasioni da rete con Florenzi, Astori e Ljajic, ma la difesa della Fiorentina controlla. Alla mezzora tocca a Nainggolan con un gran tiro da fuori area sulla ribattuta di Basanta, ma il suo bolide viene deviato d’istinto da Tatarusanu.

Il primo tempo si chiude con le reti in bianco, con la Roma brava a palleggiare in mezzo al campo, pur senza rendersi eccessivamente pericolosi e gli ospiti accorti anche se poco ficcanti. La ripresa si apre invece con la Fiorentina che si fa subito pericolosa con un gran tiro dal limite di Diamanti su assist di Joaquin, che si chiude di poco a lato. I viola premono e al 20’ si portano addirittura in vantaggio: bella verticalizzazione di Badelj a sinistra per Pasqual, il quale crossa al centro per Mario Gomez che in scivolata batte Skorupski. Garcia prova a raddrizzare la gara inserendo il neo acquisto Ibarbo per Totti e proprio l’ex Cagliari è subito molto efficace, creando problemi in profondità alla retroguardia di Montella. L’attaccante subisce anche un colpo in area da Savic, ma Damato di Barletta incredibilmente non se la sente di concedere il calcio di rigore. Nel finale ci prova anche Cole, ben imbeccato da Keita, ma l’esterno inglese si fa recuperare da Joaquin.

Nel finale, nuovamente sul binario Pasqual-Gomez, la Fiorentina raddoppia con il tedesco. A fine gara dura contestazione della Curva Sud contro i giallorossi.

I tifosi a suon di fischi e cori hanno chiamato i giocatori sotto la Curva Sud: i giocatori schierati sulla pista di atletica hanno ascoltato cori e fischi di quanti chiedevano una reazione.