Calcio

Gorgone ha le idee chiare: «Il mio Pescara si salverà»

25 Aprile 2026

Il tecnico biancazzurro senza mezzi termini: «Centreremo l’obiettivo, con o senza play out»

PESCARA. È il giorno della verità. Alle 15 in uno stadio Adriatico Cornacchia gremito (ieri venduti più di 14.000 biglietti) ecco il match contro la Juve Stabia che mette in palio tre punti pesantissimi. Il Pescara deve necessariamente vincere per continuare ad alimentare speranze di salvezza diretta, anche dopo il risultato positivo di Avellino che ieri ha battuto il Bari, contro i campani che si giocano la posizione nei play off. E ieri è arrivato anche Marco Verratti alla rifinitura per dare quella motivazione in più alla squadra. E lo scatto di Max Mucciante con Verratti e Insigne abbracciati e sorridenti è diventato virale in pochi secondi, accendendo le fantasie di tanti sportivi con il biancazzurro nel cuore. Olzer non recupera, piccola lesione dopo il colpo subito a Reggio dietro la gamba per il trequartista di Gorgone che non è tra i convocati. Caligara non è al meglio ma ci sarà al pari dei rientranti Tsadjout, Lamine Fanne, Faraoni, e Merola.

Gorgone in conferenza ha le idee molto chiare. «Subito o con i play out ma sono sicuro che questa squadra si salverà». Parole che sono musica per le orecchie dei tanti sportivi ma oggi servirà una risposta forte sul campo. «Stadio pieno una pressione per i ragazzi? Per me il nostro pubblico è un valore aggiunto. Quello che ho visto con la Samp è meraviglioso. Pubblico eccezionale da quando sono arrivato, non penso possa darci pressione. La Juve Stabia, al netto delle loro problematiche societarie, è in quella posizione con merito. È un gruppo che lo scorso anno ha sfiorato la A e quindi ha valori. Subiamo gol nei momenti cruciali della partita? Vero, è un dato di fatto. Ma ci sono anche altre situazioni da analizzare. Noi non veniamo schiacciati, abbiamo avuto il colpo del ko con Samp e Carrara. Poi è vero, senza essere in difficoltà, abbiamo subito gol pesanti. Lo abbiamo analizzato, voglio vedere più cattiveria in determinati momenti perché possiamo farlo. Ecco, vorrei una squadra di 30 anni fa del girone sud per farmi intendere».

Scelte e dubbi di Gorgone. Nella mattinata di oggi Gorgone scioglierà i dubbi a centrocampo e in attacco. Senza Olzer e con Caligara non al meglio, ci sono diverse opzioni. L’ex Salernitana e Ascoli dall’inizio se questa mattina darà garanzie altrimenti, con Caligara fuori, possibile Acampora in mediana e Meazzi titolare oppure le due punte. Altra opzione: uno tra Berardi e Oliveri mezzala con Acampora che resta alto. Sarà 4-3-2-1, Saio tra i pali, difesa con Letizia, Capellini, Bettella e Cagnano. In mediana Brugman, Valzania e Caligara (se oggi darà garanzie); Insigne e Acampora sulla trequarti alle spalle di Di Nardo.

«Dubbi di formazioni? Sì, ci sono. Devo fare una scelta sulle caratteristiche dei giocatori. A centrocampo e in attacco ho tante alternative. Caligara ha recuperato nonostante un problema avuto. Tsadjout? Ci ho parlato, per uno spezzone finale potrebbe esserci. Ha caratteristiche che non abbiamo e ci può essere utile. Quota salvezza? Ho provato ad immaginare le cose. Ma non possiamo prevedere cosa succede. La fortuna che ci è mancata fino ad ora arriverà nel momento opportuno. La Juve Stabia? Se la giocherà a viso aperto. Può essere una partita dove soffriremo un pò di più. Secondo me non verranno a chiudersi». Appuntamento alle 15 per tenersi stretta stretta quella serie B che per Pescara è di vitale importanza.

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