Pro Vasto in autogestione con l’incubo play out

Dopo l’addio del tecnico Antrone, la squadra biancorossa si allena da sola in vista della sfida con il Mosciano
VASTO. A soli 90’ dal termine di una delle stagioni più deludenti degli ultimi anni la Pro Vasto ha un solo obiettivo: quello di raggiungere la salvezza diretta, senza dover essere costretta ad attraversare il pericoloso tunnel dei play out. Per riuscirci la squadra biancorossa deve battere domenica pomeriggio, all’Aragona, il Mosciano, per poi sperare in una mancata vittoria o della Virtus Cupello o del Pontevomano. Insomma, quelli di domenica pomeriggio saranno, nel bene o nel male, novanta minuti decisivi. Purtroppo la Pro Vasto ci arriva male, al culmine di un finale di stagione fallimentare sotto tutti i punti di vista.
Di fatto da martedì scorso la squadra è in autogestione visto che anche Roberto Antrone ha gettato la spugna, poche ore dopo la pesante sconfitta subita domenica scorsa in quel di Penne. Per farla breve, nel corso dell’intera stagione sono stati bruciati cinque allenatori: Rufini, Manes, Carbonelli, Alfieri ed Antrone. In settimana gli allenamenti sono stati guidati da Gambuzza, il cosiddetto anziano del gruppo. La speranza è che la squadra riesca a far sua la sfida con il Mosciano e a sperare in quegli altri risultati che le consentirebbero di evitare i play off. In caso contrario continuerà ad essere uno stillicidio.
In settimana la società, ha fatto sentire la propria voce con l'obiettivo di serrare le fila. “L’annata in corso, segnata da risultati al di sotto delle aspettative e da continui cambi alla guida tecnica, impone una riflessione lucida e una presa di responsabilità collettiva. In vista dell’ultima gara di campionato, la squadra, attraverso il proprio capitano e i suoi rappresentanti, si è assunta la responsabilità della gestione tecnica e organizzativa della settimana, con l’obiettivo di preparare al meglio una partita decisiva. La società, pur consapevole delle difficoltà, ha scelto di condividere questa assunzione di responsabilità da parte del gruppo squadra, ritenendo fondamentale, in questo momento, ritrovare compattezza, orgoglio e senso di appartenenza. Domenica sarà il campo a parlare. A tutti è richiesto uno sforzo straordinario, all’altezza della storia e dei colori biancorossi. La Pro Vasto resta unita, consapevole delle proprie responsabilità e determinata a chiudere la stagione con dignità”.
Gaetano Quagliarella

