Gramenzi sfortunato con la sua Alfa

Auto, il pilota teramano costretto al ritiro alla cronoscalata di Verzegnis
TERAMO. Amaro ritiro nella seconda salita della 48ª Verzegnis-Sella Chianzutan, per il pilota teramano Marco Gramenzi, unico abruzzese tra i 250 piloti iscritti alla terza tappa del campionato italiano velocità salita di automobilismo. Un problema alla trasmissione dell’Alfa MG-AR1 Furore, motore Zytek V8 3 litri di cilindrata proveniente dalla F.3000, lo ha costretto a fermarsi lungo il tracciato, facendo svanire il lavoro svolto nella settimana scorsa, dove migliorie al propulsore e all’aerodinamica avevano fatto ben sperare per un piazzamento e ai primi punti per la classifica generale. La 48ª Verzegnis-Sella Chianzutan si è confermata la cronoscalata più amata d’Europa per l’ennesimo pieno di adesioni.
Era valida per il campionato italiano velocità montagna e Fia International Hill Climb Cup, su un tracciato di 5.640 metri, con una pendenza media del 7%. Un percorso veloce con un tratto centrale con curve guidate, quindi allunghi, alcuni tornanti ed una chicane. Manto stradale caratterizzato, tra l’altro, da asfalto con molto grip.
Vittoria meritata per il trentino Cristian Merli. Ha sfruttato in pieno la potenza del suo propulsore, distaccando di oltre due secondi Domenico Scola. Terzo tempo assoluto per Domenico Cubeda.
Un podio tutto Osella. Sia nella prima che nella seconda salita, guasti meccanici, incidenti e olio motore sulla carreggiata, hanno fatto sospendere più volte le partenze. Il direttore di gara ha dovuto in diverfse occasioni fare esporre la bandiera rossa.
Commissari di percorso e addetti alla sicurezza dei piloti, sono intervenuti per ripristinare il tracciato, sotto gli occhi vigili degli osservatori internazionali.
Per il pilota teramano, Marco Gramenzi, sembrava andare tutto per il verso giusto. Le salite del sabato, sono servite a Gramenzi esclusivamente per prendere ancora più confidenza con l’Alfa e settare al meglio parametri elettronici.
Nella prima salita di prova, Gramenzi ha fatto registrare il terzo miglior tempo del suo gruppo, senza sforzare al massimo il potente motere Zytek ma capendo le migliorie da apportare per il futuro.
«In appena sette mesi siamo passati da un foglio bianco alla presentazione ufficiale della vettura, con una salita di collaudo a Sarnano», dichiara Marco Gramenzi, «ci siamo buttati a capofitto in questa avventura, caratterizzata dalla grande passione per sport e motori. Nei primi chilometri percorsi ho avuto la senzazione di un potenziale altissimo, tra reattività, efficienza aerodinamica e un propulsore che spinge a tutti i regimi. Continueremo la messa a punto dell’Alfa . Di ritorno dalla trasferta friulana», conclude il pilota teramano, «gireremo in pista dopo aver sistemato il problema alla trasmissione. L’obbiettivo è essere pronti a dire la nostra entro il prossimo mese».
Il nuovo appuntamento per il campionato italiano velocità montagna, infatti, è il 10 e 11 giugno, per la 7ª edizione della Morano Campotenese (Cosenza).
Roberto De Maggi
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