Gran Sasso, un pesante ko con la Fir ma senza danni

15 Dicembre 2014

L’AQUILA. Netta sconfitta per la Gran Sasso a Parma contro l’Accademia Fir. La formazione aquilana, largamente rimaneggiata per le assenze di Lorenzetti, Brandizzi, Rossi, Vaggi, Pelliccione, Mancini,...

L’AQUILA. Netta sconfitta per la Gran Sasso a Parma contro l’Accademia Fir. La formazione aquilana, largamente rimaneggiata per le assenze di Lorenzetti, Brandizzi, Rossi, Vaggi, Pelliccione, Mancini, Tremante, Sacco e Iezzi, ha subìto sul campo del centro Ernesto Ceresini nove mete dai giovani federali, che hanno chiuso l'incontro sul 59-0. Dopo aver conquistato la scorsa settimana un posto nella pool promozione, la squadra allenata da Pierpaolo Rotilio ha subìto la voglia di vincere degli accademici, dove si sono messi in evidenza i tre aquilani, il seconda linea Ugo D’Onofrio, il centro Marcello Angelini, autore di due mete, e il mediano di mischia Riccardo Raffaele, che al 4’ ha portato in vantaggio la sua squadra con la prima meta di giornata.

«Il tabellino parla chiaro: 59-0. Probabilmente il peggior risultato maturato dalla Gran Sasso negli ultimi anni», afferma deluso l'allenatore dei grigiorossi Pierpaolo Rotilio, «me ne assumo la responsabilità. Ho chiesto tanto ai ragazzi negli ultimi mesi e avevo osservato una stanchezza generale e un appagamento pericoloso, ma non sono riuscito a prendere le dovute contromisure. Questo risultato però non offusca l’ottimo gioco che i ragazzi hanno prodotto nella prima fase del campionato», conclude Rotilio, «ripartiremo da questa sconfitta per preparare al meglio il girone successivo, che sarà molto più intenso non solo fisicamente, ma anche mentalmente». Le due formazioni si incontreranno ancora nella pool promozione, dove sono già qualificate anche Lyons Piacenza, Reggio Emilia e Pro Recco. Per l'ultimo posto saranno decisivi gli ultimi 80’, con Prato Sesto che domenica giocherà a Villa Sant'Angelo con la Gran Sasso, e Firenze, a quota 22. (t.c.)

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