Grand Slam, Nicolai eliminato a Berlino

Beach volley, l’ortonese in coppia con Lupo ko con la Polonia e addio quarti
BERLINO. Si ferma agli ottavi finale l'avventura berlinese dell’ortonese Paolo Nicolai e Daniele Lupo, impegnati in questi giorni nel Grand Slam di beach volley. La coppia azzurra, che appena due settimane aveva conquistato, a Quartu Sant'Elena, il titolo di campione d'Europa della specialità, si è infatti arresa, ieri mattina, a quella formata dai polacchi Kadziola e Szalankiewicz, impostisi in due soli set. Il primo dei quali di netta marca polacca, essendosi concluso con l'eloquente punteggio di 21-14. Assai più equilibrato, invece, il secondo, con la coppia italiana in gara sino al 21-19 finale, che la estromette dunque dai quarti, nei quali avrebbe dovuto affrontare i brasiliani Bruno Oscar Schmidt (nipote dell'omonimo ex campione della Pallacanestro Caserta) e Alison Cerutti. Niente podio, insomma, per il 26enne pallavolista di Ortona (tesserato con l'Aeronautica Militare), che alla vigilia del confronto aveva comunque tenuto a sottolineare l'attuale buon momento: «Essere riusciti ad entrare tra i primi otto», le dichiarazioni rilasciate prima di scendere in campo, «è pur sempre una gran bella soddisfazione, considerato il livello medio di questa manifestazione. Quest'anno è la prima volta che affrontiamo la forte coppia polacca, contro cui dovremo dare il massimo, dall'inizio alla fine». Le cose però non sono andate nella maniera sperata, anche se a parziale consolazione dei due azzurri resta il percorso netto fatto registrare in occasione della fase a gironi, chiusa a punteggio pieno, in virtù dei tre successi ottenuti in altrettante partite disputate. Dopo aver infatti superato per 2-0 (21-17, 21- 13) gli austriaci Petutschig e Winter, Nicolai e Lupo si erano ripetuti anche nelle due prove successive, vinte entrambe col punteggio di 2-1: prima ai danni dei padroni di casa Windscheif e Walkenhorst (15-21, 21-17, 15-13 i parziali), quindi sull'altra coppia polacca formata da Prudel e Fijalek (18-21, 21-16, 16-14), al termine di una splendida e combattutissima sfida, conquistata in rimonta e giocata punto a punto sino al muro decisivo messo a segno dallo stesso Nicolai. Un incontro assai dispendioso dal punto di vista delle energie, del quale i due hanno evidentemente risentito ieri (a sole 24 ore di distanza dall'impegno precedente) finendo col pagarne le conseguenze. Per la cronaca, è uscita di scena pure l'altra coppia azzurra Ranghieri-Tomatis, fermatasi anch'essa agli ottavi. (s.d.c.)
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