Gravillon e Campagnaro, due gladiatori

31 Ottobre 2018

Ancora problemi a centrocampo: Brugman ci mette il cuore, ma non la qualità. Marras è impreciso, Ciofani non convince

5 fiorillo. L’errore nell’azione del momentaneo vantaggio del Cosenza è evidente. Decisivo per consentire a Riccardo Maniero di segnare la terza rete in campionato. Per il resto, normale amministrazione.
5,5 ciofani. Continua a non convincere. Pillon lo rispolvera e lo mette a destra, ma non è sempre efficace in fase difensiva e quando c’è da spingere non va mai sul fondo, anche perché ha caratteristiche più da marcatore che da ala.
6,5 crecco (dal 34’ st). Entra e va a fare il terzino sinistro. Sono dieci minuti di fuoco quelli dell’ex centrocampista della Lazio con un’incursione chiusa con un tiro che manda la palla di poco a lato e poi quel colpo di testa che illumina il San Vito-Marulla di biancazzurro.
6,5 gravillon. Sbroglia diverse occasioni pericolose in area biancazzurra. È bravo nel gioco aereo ed è abile negli anticipi. Nella notte in Calabria il francesino desta un’ottima impressione.
6,5 campagnaro. Il solito gladiatore. Arcigno e tenace in marcatura, spesso si lancia in avanti per aiutare i compagni. Un rientro positivo. A 38 anni l’argentino si conferma un pilastro della squadra.
6 balzano. Pillon lo sposta sulla corsia di sinistra al posto di Del Grosso. E lui che è un destro deve gestirsi, lo fa attingendo a piene mani dal bagaglio di esperienza.
5 memushaj. Non ci siamo. L’albanese conferma di non attraversare un buon momento di forma. Poco lucido, sembra spesso in ritardo. Non è il Memushaj che il popolo biancazzurro è abituato a conoscere.
6 brugman. Le precarie condizioni fisiche lo penalizzano. E si vede che è frenato. Ma nel secondo tempo ci mette il cuore. Va a prendersi la palla per giocarla. Si mette al servizio dei compagni, anche se la qualità delle giocate non è all’altezza delle sue potenzialità. Però, sfoggia quel pizzico di personalità necessario quando il fisico non lo assiste al meglio. Arriveranno tempi migliori.
5,5 machìn. È lecito attendersi qualcosa in più. E, invece, appare un po’ arruffone e lezioso.
5,5 marras. Poco convincente. La corsa è il suo forte, ma la precisione nei passaggi no. E Mancuso è ancora lì al centro dell’area silana che aspetta il pallone da indirizzare in rete...
6 del sole (dal 20’ st). È all’esordio e porta un po’ di vivacità nella metà campo avversaria.
6 mancuso. Parte centravanti, si sposta a fare l’ala e poi chiude la gara da seconda punta. Sempre generoso anche se poco fortunato nelle conclusioni.
6 antonucci. Un buon primo tempo per l’ex romanista al rientro nell’undici iniziale, poi un infortunio muscolare lo costringe a lasciare il campo.
5,5 monachello (dal 1’ st). Pillon lo manda in campo per fare la guerra contro i difensori del Cosenza. Ma non lascia mai il segno. Anzi, fallisce una buona palla gol davanti a Cerofolini.