Gravina: «Questi ragazzi come carne da macello»

20 Ottobre 2023

Il presidente Figc: sanzioni e possibilità di recupero. E a Salvini: non mi dimetto Fagioli, squalifica ufficiale: il club lo sostiene e può rigiocare all’ultima giornata

ROMA. Gabriele Gravina non ci sta. Agli attacchi della Lega di Salvini (che ne chiede le dimissioni) e di Fratelli d’Italia (che invoca il commissariamento), il presidente della Figc parla di «approssimazione in alcune affermazioni» ed esige il rispetto dell’autonomia dello sport. In una settimana funestata dalla vicenda scommesse Gravina si trova a fronteggiare chi chiede la sua testa. «Questi soggetti hanno commentato in maniera non approfondita su temi specifici, perché ho visto approssimazione in alcune affermazioni», ha detto Gravina a margine della presentazione del Premio “Beppe Viola 2023”. E non poteva non trattare la questione delle scommesse il presidente federale, che ha messo l’accento sulle ricadute personali dei giocatori coinvolti: «Ho la sensazione che stiamo giocando sulla pelle di ragazzi molto giovani», ha affermato, «ho il dovere di difendere la dignità di tanti giovani italiani che in questo momento stanno diventando carne da macello, a livello di comunicazione diffusa e non particolarmente onesta». Ciò che bisogna fare, adesso, è «tutelare l’integrità morale, e accompagnare questi ragazzi in un processo di crescita in cui ciascuno di noi si assume le proprie responsabilità. Le nostre sanzioni infatti prevedono anche l’opportunità di un recupero. Noi questi ragazzi non li abbandoneremo mai».
Intanto ieri la Federcalcio ha ufficializzato le sanzioni a carico di Nicolò Fagioli per il caso scommesse, fissando la decorrenza proprio da ieri dei provvedimenti. Lo juventino è stato squalificato 12 mesi, 5 dei quali commutati nelle seguenti prescrizioni alternative: partecipazione a un piano terapeutico della durata minima di mesi 6 finalizzato alla cura della ludopatia; partecipazione ad un ciclo di incontri pubblici, nel numero minimo di 10 nel periodo di cinque mesi. Fagioli potrà tornare in campo nell’ultima giornata di campionato.
La Juventus ha ne frattempo ha confermato di voler rimanere al fianco del suo giocatore in questi mesi in cui, oltre a non poter giocare, dovrà avviare un percorso di riabilitazione dalla ludopatia. Pieno appoggio, si legge in una nota, «nell’affrontare questo percorso, fornendo al ragazzo il necessario supporto nello svolgimento del piano terapeutico indicato e, come espressamente previsto nell’accordo, collaborando con la Federazione anche per individuare i cicli di incontro previsti». Parole che confermano quanto già emerso sulla volontà della Juventus di non sospendere il pagamento dello stipendio durante il periodo di squalifica.
Per il resto è stata una giornata interlocutoria nella vicenda scommesse. Non sono emersi nuovi nomi e addirittura anche la posizione di Zaniolo sembra alleggerirsi. Stando a quanto emerge dalla procura, il giocatore dell’Aston Villa, che sarà sentito nei prossimi giorni, a quanto risulterebbe, non avrebbe scommesso sul calcio ma avrebbe utilizzato le piattaforme illecite in Italia, per il solo gioco d’azzardo. A livello sportivo quindi i rischi sono nulli.