«Grazie, che brividi per l’accoglienza»

Sorpreso e felice. E' questo lo stato d'animo descritto a fine gara da Nadir Minotti, il centrocampista che l'Atalanta ha girato in estate al Crotone dopo due stagioni trascorse nelle file della...
Sorpreso e felice. E' questo lo stato d'animo descritto a fine gara da Nadir Minotti, il centrocampista che l'Atalanta ha girato in estate al Crotone dopo due stagioni trascorse nelle file della Virtus. «Devo ammettere», svela l'ex rossonero, «che non avevo mai provato, in vita mia, sensazioni simili. Sapevo infatti di essere benvoluto, avendo trascorso qui due anni stupendi, ma non immaginavo certo un'accoglienza simile». Per non parlare del commiato... «Infatti. Essere applaudito», prosegue il biondo regista del Crotone, «da avversario, e da tutti i settori dello stadio, mi ha fatto venire i brividi. E' stato emozionante, così come non dimenticherò mai il coro dedicatomi dai ragazzi della curva Sud. Particolari che fanno piacere e che confermano la sportività di una città e di una tifoseria che resteranno per sempre nel mio cuore». Di positivo, per la verità, c'è anche il risultato: «Sicuramente, avendo di fronte una squadra posizionata in piena zona play off. Del resto, il valore della Virtus non lo scopro certo io, ed essere riusciti a tenergli testa anche quando siamo rimasti in inferiorità numerica rappresenta un importante passo avanti. Che conferma i progressi evidenziati di recente da un gruppo sì giovane, ma deciso a giocarsi sino in fondo le proprie chances in chiave salvezza». (s.d.c.)

