Grinta e assist, Pompetti stakanovista di Auteri

27 Febbraio 2022

Il mediano (pescarese doc) è il giocatore più utilizzato dal Delfino: «Con la capolista gara da non fallire»

PESCARA. È cresciuto in curva nord con la sciarpa biancazzurra al collo. Ha sempre tifato per il Pescara e oggi, a 21 anni, Marco Pompetti è diventato il leader del centrocampo del Delfino a suon di prestazioni maiuscole, di assist con il suo sinistro vellutato e di gol (2).
E che gol: a Chiavari contro l’Entella è stata una delle reti più belle di tutta la stagione e ad Ancona, sempre con il sinistro, ha permesso al Pescara di riacciuffare subito i marchigiani.
Pompetti, pescarese doc, sta vivendo un momento particolarmente bello ed è pronto a caricarsi la squadra sulle spalle per provare a realizzare quel sogno chiamato promozione. La strada è una sola e passa dai play off: sarà un percorso tortuoso e difficile, ma il Pescara vuole provarci trascinato dal suo giovane centrocampista.
Leader, una parola che stuzzica la fantasia di Marco Pompetti, il giocatore più utilizzato in campionato con 2.056 minuti.
Si sente il faro del centrocampo biancazzurro?
«Leader è una parola che mi piace molto, ma io faccio semplicemente quello che mi chiede il mister. Cerco di dare una mano ai compagni, sono solo un ragazzo di 21 anni e ci sono tanti giocatori in squadra che sono leader per caratura e blasone».
Si aspettava al suo primo anno a Pescara tra i grandi di fare già così bene?
«Il mio obiettivo era quello di fare di un grande campionato sia a livello personale che di squadra. E devo dire che sono molto contento di come stanno andando le cose fino a questo punto e sono contento della fiducia dei i miei compagni di squadra».
Auteri nelle ultime partite ha utilizzato il centrocampo a tre con il cambio di modulo. Una scelta che sta dando ampie garanzie. È d’accordo?
«Questa soluzione nelle ultime partite è vero che ha dato delle garanzie importanti, ma anche il centrocampo a due secondo me non era da meno. Noi dobbiamo semplicemente fare quello che ci chiede il mister. Ora stiamo giocando a tre e dobbiamo interpretare al meglio questo modulo».
Ma lei come si trova con questo assetto?
«Bene, ma io sto bene anche con gli altri moduli. Io devo riuscire a giocare bene con ogni sistema di gioco. Sono un centrocampista e devo fare tutto al meglio».
Pompetti, lei è pescarese ed è l’unico in squadra. Che messaggio si sente di mandare ai tifosi biancazzurri?
«Da pescarese e da tifoso, in primis, non posso che dire loro di continuare a sostenerci come stanno facendo perché noi cercheremo sempre di dare sempre il 110%. Dico di venire allo stadio e di farsi sentire. A noi, il tifo, ci darà una grande mano soprattutto quando ci saranno partite che potrebbero decidere il nostro campionato».
E lunedì c’è la gara di Modena, che partita si immagina?
«Una gara molto importante. Sappiamo di affrontare la squadra che è al comando della classifica e quindi sarà necessario uno sforzo maggiore rispetto al solito. Livello alto e concentrazione massima per questo big match: noi siamo pronti».
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.