Grinta e gol, è turbo Pescara avvio sprint come 10 anni fa

Piace il gioco propositivo di Auteri, una partenza così con Zeman nel 2011
PESCARA . «Quello che mi colpisce di Auteri è il suo modo di pensare e fare calcio, che ricorda un po' il primo Zeman a Pescara. Un grande lavoratore che dà tanta importanza alla preparazione fisica». Con queste parole, lo scorso giugno, Daniele Sebastiani motivava la scelta di portare l’allenatore siciliano sulla panchina biancazzurra. Senza esporci in paragoni troppo azzardati e con il dovuto distinguo tra i due organici (Verratti, Immobile e Insigne sappiamo tutti dove sono) qualche similitudine c’è, in particolare sul tipo di mentalità.
Calcio spumeggiante. Gioco propositivo, ritmo sostenuto e particolare attenzione alla fase offensiva. In sintesi, una squadra a trazione anteriore che inizia a fare breccia tra i tifosi pescaresi, da sempre amanti del calcio champagne. Forse sui commenti positivi incidono anche gli ultimi due anni di patimento vissuti dai supporters, ma la rosa costruita dal ds Luca Matteassi è di prim’ordine e ci sono i presupposti per coltivare ambizioni di vertice. Certo, qualche difetto va limato, siamo solo agli inizi e sarebbe eccessivo pretendere di avere le energie per dominare per tutti i 90 minuti.
Come Zeman. L’altra circostanza affine al primo Zeman riguarda i risultati delle prime due gare di campionato. Sei punti (successi contro Verona ed Empoli), gli stessi collezionati da Auteri. Una partenza con il turbo che al Pescara mancava da dieci anni, proprio da quella stagione 2011-12 terminata con la promozione in serie A. È presto per parlare di Delfino principale candidato al salto di categoria, il primo posto dopo due turni non significa nulla e non consente di stilare nemmeno un bilancio provvisorio. Meglio attendere un mesetto per tracciarlo, da domenica all’11 ottobre il Pescara dovrà disputare sei gare (esclusa quella di coppa con il Grosseto, in programma mercoledì prossimo) e, dopo le sfide contro Vis Pesaro, Montevarchi, Viterbese e Gubbio, i biancazzurri affronteranno due big del campionato, Reggiana in casa ed Entella in trasferta. Poi, magari, si potranno tirare le prime somme.
Tra l’altro Auteri, al termine del match con la Carrarese, ha detto chiaramente di non essere soddisfatto. Non ha digerito la fase che ha preceduto il gol del pareggio dei toscani, in cui il Pescara, dopo aver fallito alcune chance, ha allentato la pressione ed è stato troppo lezioso.
Come Galeone. Non a caso, esagerando un po', Auteri ha stupito tutti tirando fuori dal campo l’intero tridente. E anche in questo caso c’è una similitudine con un allenatore che ha fatto la storia del calcio pescarese, Giovanni Galeone, il tecnico più amato dai tifosi: settembre 1999, all’Adriatico contro la Fermana il Delfino era sotto di un gol (1-2) e, al 45’, non contento della prova dei suoi, fece tre sostituzioni (la gara finì 4-2). All’epoca si potevamo operare tre cambi e la mossa di Galeone fece scalpore, ma anche la scelta di Auteri ha avuto un effetto scenico notevole.
Chiarella e Bocic ko. Cattive notizie dall’infermeria. Chiarella ha un problema alla spalla che si trascina dall’anno scorso e potrebbe essere risolto solo con un intervento chirurgico. Nelle prossime ore lo staff sanitario deciderà se ricorrere all’operazione o procedere con la terapia conservativa che, comunque, non gli impedirebbe di scendere in campo. In tal caso, l’intervento sarebbe rinviato a fine campionato. Bocic, invece, lamenta uno stiramento al retto femorale e dovrà restare ai box per 3-4 settimane. Al contrario, non preoccupano le condizioni di Illanes che ha saltato la partita di domenica scorsa a causa di un risentimento al polpaccio, ma già oggi potrebbe tornare in gruppo. Domenica all’Adriatico (ore 17,30, arbitro Frascaro di Firenze) il Pescara sfiderà la Vis Pesaro senza Nzita, squalificato. Al suo posto potrebbe debuttare Rasi.
Biglietti. Un problema al server Vivaticket ha causato lo slittamento a oggi dell’inizio della prevendita. I tagliandi per assistere al match contro la Vis Pesaro possono essere acquistati nello store ufficiale del club in via Carducci 69, online e nei punti vendita Vivaticket a partire dalle 10 di questa mattina. Botteghino aperto solo domenica, dalle 16 fino al termine del primo tempo.
Giovanni Tontodonati
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