Grosjean parla dall’ospedale: «Sto bene, vivo per miracolo»

ROMA. Due giorni di ricovero e una breve convalescenza per lievi ustioni alle mani e qualche contusione. Risvolti psicologici a parte, è questo il prezzo che Romain Grosjean paga per uno degli...
ROMA. Due giorni di ricovero e una breve convalescenza per lievi ustioni alle mani e qualche contusione. Risvolti psicologici a parte, è questo il prezzo che Romain Grosjean paga per uno degli incidenti più spaventosi degli ultimi anni in Formula 1. Il pilota francese, uscito miracolosamente dal rogo della sua Haas schiantatasi contro un guardrail poco dopo il via del Gp del Bahrain, avrà forse ringraziato qualcuno lassù, ma di certo è grato all’Halo e a chi lo ha ideato e imposto anche vincendo lo scetticismo per quelle barre protettive sopra l'abitacolo. «Anche io ero contrario all’Halo qualche anno fa, ma credo sia la cosa migliore introdotta in Formula 1. Senza Halo non sarei qui a parlarvi», ha detto Grosjean in un video postato su Instagram (nella foto). Il pilota potrebbe essere dimesso dall’ospedale oggi, ma non potrà gareggiare domenica prossima nel Gp di Sakhir, penultima gara stagionale che si terrà sullo stesso circuito teatro dell'incidente di domenica.

