Grymalska trionfa agli Internazionali

L’atleta ucraina cresciuta a Pescara si impone in rimonta al tie-break sulla Turati. Del Federico: «Una bella manifestazione»
PESCARA. Anastasia Grymalska è la regina dell'Aterno Gas&Power Cup, il torneo internazionale di tennis femminile da 25.000 dollari andato in scena per tutta la settimana al Prati 37 di Pescara nell'ambito del circuito “I Love Abruzzo” ideato da Luca Del Federico. Proprio lei, la pescarese d'adozione e ucraina di nascita trionfa alzando le braccia al cielo nella città dove è cresciuta da bambina, quando il padre era maestro di tennis al Ct Pescara. Una finale inedita tra due sorprese del tabellone principale, con la 24enne comasca Anna Turati, numero 605 del ranking mondiale, addirittura ripescata dopo aver perso il turno di qualificazione opposta alla beniamina di casa che ha avuto tutto l'appoggio del folto pubblico presente sugli spalti.
Sotto gli occhi della veneziana Tathiana Garbin, ora capitano della squadra azzurra di Fed Cup, al termine di oltre due ore e trenta di gioco l'ha spuntata al tie break (2-1) la 31enne nativa di Kiev 2-6, 7-6, 6-3 mettendosi in tasca i 3.500 euro in palio per la giocatrice vincitrice. Un successo maturato in rimonta, così come avvenuto in semifinale contro la colombiana Emiliana Arango il giorno prima e ai quarti di finale venerdì scorso contro la portacolori dell'Andorra Victoria Jimenez Kasintseva.
Non sono pesati troppo i 7 anni di differenza tra le due contendenti e il gran caldo che ha accompagnato tutta la durata del torneo. Anzi, la Grymalska ha rischiato di fare il bis arrivando fino ai quarti del doppio dove in coppia con l'altra abruzzese Anna Schaefer è stata eliminata dal duo Cascino-Rosatello.
Anastasia Grymalska, che dopo essersi sposata, vive a Beinasco, nel Torinese, e che in passato è stata anche numero 213 al mondo del ranking, torna a vincere un torneo a distanza di quasi tre anni: era il 10 novembre 2018 quando s'impose a Cordenons in terra rossa battendo in finale la frentana Anastasia Piangerelli 6-1, 6-2. «Sono stati tre mesi e mezzo belli ed intensi dal punto di vista spettacolare», sottolinea l'organizzatore della manifestazione, Luca Del Federico, «abbiamo toccato nove città abruzzesi per un totale di 2.300 atleti provenienti da tutto il mondo, lasciando perdere gli accompagnatori fra tecnici e dirigenti. Ne ha tratto beneficio l'intero settore turistico in un momento difficile per l'economia ma soprattutto è piaciuta la formula itinerante di questo torneo, partito idealmente dalla fontana luminosa dell'Aquila per terminare a Pescara dove c'è la Nave di Cascella, a fare da unione nel territorio con l'acqua che dalle montagne arriva fino al mare. Sono certo che altre regioni d'Italia tenteranno di copiare questa formula indovinata ma intanto pensiamo al torneo maschile da 15.000 dollari in programma sempre al Prati 37 dal 15 al 22 agosto e, perché no, al prossimo anno per ripetere questo progetto vincente».
Marco Ratta
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