Guaiana lancia Roseto: serve una prova di forza
L’ala siciliana della Liofilchem alla vigilia della trasferta di domani a Caserta: «Abbiamo bisogno di una gara buona per consolidarci in vetta alla classifica»
ROSETO. Ultimi preparativi in casa Liofilchem Roseto in vista del prossimo match che si giocherà domani a Caserta: di fronte un avversario storicamente difficile e dal passato importante, basti ripensare a quello scudetto conquistato oltre trent’anni fa che ancora oggi viene ricordato come l’ultimo titolo conquistato da una squadra del sud Italia. In avvicinamento alla partita, ha parlato Vincenzo Guaiana, polivalente ala siciliana che, al secondo anno alla corte di coach Gramenzi, si sta consacrando come uno dei migliori protagonisti della serie B (non per nulla è secondo nel suo girone per valutazione complessiva): «Sappiamo che dopo questo buon inizio ci aspetta una partita importante che sarà la seconda da giocare fuori casa. Da parte nostra lavoriamo con tranquillità e molto impegno, cercando di seguire i consigli e gli accorgimenti di coach Gramenzi e dello staff. Punteremo a mantenere alti i ritmi gara mantenendo la nostra solidità in attacco con la voglia di continuare a difendere forte in ogni azione: l’obiettivo è di cercare di limitare i loro esterni», prosegue Guaiana: «Giocheremo in un campo caldo con un pubblico che sa farsi sentire. Ma a questo però noi siamo abituati, vista la quantità e la qualità della passione con cui ci seguono i nostri tifosi: da questo punto di vista insomma, non penso sarà un problema». L’idea di Guaiana è di centrare una vittoria che dia un messaggio alle rivali: «Mi piacerebbe se domenica facessimo una prova di forza buona per consolidarci e far capire a tutti gli altri che il nostro livello è alto: ho fiducia in questa squadra e nella prestazione che faremo». Tornare dalla Campania con i due punti in tasca sarebbe perfetto anche perché siamo alle porte del secondo turno infrasettimanale: dopo il match di domenica infatti, Roseto riceverà al PalaMaggetti la visita dello Jesi mercoledì e poi andrà a Lucca per giocare contro gli Herons Montecatini. A quel punto saranno state giocati 6 turni di campionato in 22 giorni con una media di una gara ogni 3 giorni e mezzo. Un vero e proprio tour de force che se interpretato bene potrebbe già fornire qualche indicazione alla classifica del girone B.
Marco Rapone
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