Guaio Milan, Maignan ko Pioli si affida a Mirante

Il portiere francese, operato al polso, ai box almeno 2 mesi. Arriva l’ex Roma Le big d’Europa su Theo Hernandez. Mal di pancia Insigne, l’Inter alla finestra
MILANO. Fuori Maignan, entra Mirante. La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri e non è affatto positiva per il Milan di Pioli. Mike Maignan, uno dei grandi protagonisti di questo inizio di stagione, sarà operato oggi al polso sinistro per un problema che si trascina da tempo. Soltanto al termine si potrà capire qualcosa di più sul tipo di intervento e sui tempi di recupero (si parla di due mesi di stop). Anche per Zlatan Ibrahimovic il rientro in campo si allontana, dal momento che lo svedese ha svolto ancora una seduta personalizzata in palestra. Tornando al portiere, il club rossonero ieri sera è corso subito ai ripari ingaggiando l’esperto Antonio Mirante che stava trattando con lo Spezia. L'accordo con i liguri sembrava definito e la trattativa destinata ad andare in porto, finché non si è inserito al Milan, che lo ha preso. Data l'incertezza sui tempi di recupero di Maignan, i rossoneri hanno infatti avviato in fretta e furia i contatti con il 38enne portiere, senza contratto dopo la fine del rapporto con la Roma. Oggi sono previste le visite mediche del portiere che dovrebbe firmare un contratto annuale con opzione di rinnovo. Nel frattempo, i rossoneri vogliono blindare il talento di Theo Hernandez che ha fatto faville in Nations League con la Francia. Su di lui sono puntati i riflettori dei migliori club europei: dal Psg al Manchester City, ma anche il Chelsea potrebbe farci un pensierino. Si continua a parlare anche di un altro top player rossonero, Franck Kessié, che ha il contratto in scadenza a giugno 2022: «Per un calciatore importante, serve sempre un contratto all’altezza», ha detto il suo procuratore George Atangana, «c’è stata un’offerta ufficiale da parte del Milan e una richiesta da parte nostra, ma parliamo di cifre molto lontane rispetto a quelle cifre cui si sta facendo riferimento (6,5 mln all’anno). Se ho proposto Kessié all’Inter? Un calciatore del calibro di Franck non ha bisogno di essere proposto a nessuno. E comunque non ho mai parlato con l’Inter».
Barella e Brozovic: richieste da top. Anche l’Inter ha la sua doppia grana rinnovi: il primo riguarda il centrocampista classe ’97 Nicolò Barella, che al suo arrivo aveva firmato un quinquennale da 2,5 milioni di euro e ora chiede un contratto da top player. Le parti cercheranno un'intesa per allontanare le sirene delle big europee. Tiene banco anche la questione Brozovic: la scadenza del suo contratto è più vicina (2022), ma il club non vuole andare oltre i 4 milioni più bonus, mentre il croato ne chiede almeno 5, ma c’è fiducia da parte del club nerazzurro. Gli occhi dell’Inter restano fissi su Lorenzo Insigne: troppo alta la sua richiesta al Napoli per il rinnovo. L’ex Pescara a parametro zero può essere un’idea nerazzurra per la prossima estate.
Mendy resta in carcere. Richiesta respinta: Benjamin Mendy resta in carcere. Il terzino francese del Manchester City, che dovrà affrontare un processo per stupro ai danni di tre diverse donne il 24 gennaio, aveva presentato una richiesta di libertà condizionata, per la terza volta, ma la richiesta è stata nuovamente respinta.
Angelo Caradonna

