Gui in cattedra, l’AcquaeSapone doma l’Avellino

7 Febbraio 2020

PESCARA . Gui segna, Mammarella para e l'AcquaeSapone continua a volare. Nell'anticipo della 20ª giornata della serie A, i nerazzurri superano per 2-1 il Sandro Abate Avellino, dopo una partita...

PESCARA . Gui segna, Mammarella para e l'AcquaeSapone continua a volare. Nell'anticipo della 20ª giornata della serie A, i nerazzurri superano per 2-1 il Sandro Abate Avellino, dopo una partita tiratissima, decisa dalla doppietta del vice capocannoniere del torneo, arrivato a quota 19 con le due marcature di ieri sera, e le prodezze del solito Mammarella, decisivo nel finale quando dopo un ingenuo rosso rimediato da Calderolli i nerazzurri sono stati costretti a difendere per due interminabili minuti con l'uomo in meno. Alla fine, però, quello che conta è aver portato a casa il successo, l'undicesimo consecutivo, che proietta la squadra allenata da Massimiliano Bellarte momentaneamente al primo posto in classifica, in attesa degli incontri del fine settimana. Per avere ragione dei campani però, l'AcquaeSapone ha dovuto faticare non poco, a testimonianza della bontà del roster avellinese, che nonostante il quarto ko consecutivo rimane al quinto posto in classifica.
Il primo sussulto lo regala Jesulito dopo sette minuti di gioco, quando il suo tiro coglie il palo. Sulla ribattuta Gui si fa murare da Molitierno. Due minuti dopo Avellino va in rete, ma gli arbitri vedono un fallo e annullano. A sbloccare la gara ci pensa allora il solito Gui, che a metà della prima frazione appoggia in rete il comodo assist di Calderolli. Il vantaggio dura solo tre minuti, perché Fantecele si mette in proprio, avanza e imbuca la sfera alle spalle di Mammarella.
Nella ripresa la partita non si sblocca e a metà frazione Bellarte inserisce Jesulito portiere di movimento. La mossa non sembra pagare, fin quando sempre Gui si avventa su una palla vagante in area e batte per la seconda volta il portiere ospite. Nel finale gli avellinesi, con l'uomo in più, caricano a testa bassa, ma una buona difesa e almeno tre interventi del portierone nerazzurro inchiodano il risultato. «È stata una partita difficile, come ce l'aspettavamo», dice Bellarte alla fine. «Abbiamo sbagliato troppo in avanti rischiando di complicarla. Adesso lavoriamo per l'impegno di martedì contro il Came Dosson, alla trasferta di Pesaro penseremo dal giorno dopo».
Adriano De Stephanis
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