Guidi gongola: «Questa squadra mi diverte»

Il tecnico esalta il gruppo e guarda al futuro: «Possiamo migliorare tanto, ora testa al campionato»
TERAMO . Buona la prima per il Teramo. Durante il post gara, nel commentare il successo sul Monterosi, il tecnico Federico Guidi è apparso piuttosto soddisfatto. «È stato un esordio positivo», ha detto l'allenatore biancorosso, «mi auguravo di vedere questo tipo di atteggiamento. I ragazzi sono stati sempre propositivi, nonostante ci sia stata qualche inevitabile sbavatura. A centrocampo si è vista tanta qualità, ma non sono sorpreso dalla prestazione di Mungo. La squadra ha provato a mettere in pratica ciò che studia in allenamento, perciò c'è da essere contenti per come sono andate le cose nella prima uscita ufficiale. Come già avevo sottolineato nei giorni scorsi questo gruppo, nel lavoro quotidiano, mi diverte, e ha ampi margini di miglioramento nella fase di sviluppo del gioco. Siamo soltanto all'inizio di un percorso». A proposito della prestazione dell'attaccante Daniel Birligea, autore dei due gol che hanno permesso al Diavolo di mandare ko il Monterosi, Guidi ha commentato: «Ho parlato bene di lui alla vigilia dell'incontro perché so che è un elemento che può dare tanto e che ha potenzialità importanti. Si è disimpegnato alla grande nel ruolo di punta centrale, poi l'ho schierato sulla fascia. Daniel è in grado di giocare in tutte le posizioni del trio d'attacco. Da quando è iniziato il ritiro i suoi progressi sono continui e costanti». Sui nuovi arrivati Malotti e Bernardotto, questo il pensiero del 44enne tecnico toscano: «Entrambi hanno svolto pochi allenamenti con noi e non sono al top. Malotti ha fisicità e forza mentre Bernardotto dovrà gradualmente integrarsi nei nostri meccanismi». Nel soffermarsi sul mercato e sulla possibilità di arricchire la rosa con altri innesti entro il 31 agosto, Guidi ha detto: «Numericamente manca ancora qualcosa in determinate zone del campo. Lo sappiamo. Speriamo di completare l'organico il prima possibile andando a prendere giocatori che possano realmente darci una mano e ci aiutino a crescere. Per me la presenza del presidente Franco Iachini, che non si è mai tirato indietro, è una garanzia. Adesso pensiamo alla Virtus Entella. In campionato ci aspetta un esordio difficile e dovremo farci trovare pronti». (g.l.)

