Guidi: questo ko fa male, atteggiamento sbagliato

31 Gennaio 2022

Il tecnico biancorosso condanna la squadra: «La prestazione non mi è piaciuta» Il ds Federico blinda l’allenatore: «Esonero? Stupidaggini. Ora testa al Siena»

IMOLA. Non ci sarà alcuna rivoluzione in casa Teramo, dopo il beffardo ko maturato ad Imola. Indiscrezioni su una possibile messa in discussione del tecnico Federico Guidi sono state subito smentite dal direttore sportivo Sandro Federico, bollando queste voci come false e prive di fondamento. «Sono stupidaggini, è ovvio che dopo ogni partita persa o vinta ci sia un confronto. Dobbiamo preparare al massimo la partita di Siena. È chiaro che non siamo assolutamente contenti per questa partita. Dopo aver vinto a Pesaro con entusiasmo, non ci aspettavamo un atteggiamento di questo tipo, non ce lo possiamo permettere. Non siamo soddisfatti dell’approccio con cui i calciatori hanno iniziato la gara, abbiamo subito per tutto il primo tempo e nell’intervallo non c’è stata una scossa; non accettiamo un atteggiamento così passivo. Potevamo anche vincere, ma gli obiettivi si raggiungono disputando partite con la tenacia e lo spirito adatto al perseguimento del traguardo prefissatoci. C’erano tutti i presupposti per dare una svolta». Invece qualcosa non ha funzionato:«Dopo la vittoria di Pesaro, è scoraggiante non riuscire a vincere contro una squadra schierata con nove “ragazzini”; questa doveva essere la nostra partita. Siamo tutti sotto accusa. La proprietà sta facendo sforzi enormi, rinnovando il parco giocatori e cercando di soddisfare le richieste del tecnico, per dare una svolta di mentalità alla squadra ma evidentemente non ci siamo. I tifosi hanno viaggiato per quasi 300 chilometri per seguire la squadra in trasferta e prestazioni di questo tipo non sono accettabili, non possiamo venire ad Imola a giocare per strappare un pareggio»
Il ds si esprime poi sui movimenti in uscita con Trasciani e Mungo in effetti non convocati. Il primo si è accordato con il Messina ed andrà in Sicilia in prestito mentre il centrocampista cambierà aria nelle ultime ore di mercato. In entrata arriverà probabilmente un attaccante. A rispondere della sconfitta, sotto il piano tecnico, è l’allenatore Federico Guidi: «Fa male perdere nei secondi finali», le parole del tecnico del Teramo, «avevamo concesso pochissimo ma non abbiamo per nulla espresso il nostro solito calcio. Anche in inferiorità numerica abbiamo avuto delle occasioni in contropiede sbagliando dei tempi banali in contropiede e facendoci pescare ingenuamente in fuorigioco. Nei primi minuti Bernardotto ha avuto una grossa opportunità ma, nonostante tutto, non siamo riusciti ad esprimerci con il nostro calcio. Abbiamo disputato una brutta partita, una volta rimasti in dieci ci siamo abbassati, siamo stati punti comunque da un grandissimo gol. La prestazione non mi è affatto piaciuta. L’espulsione di Forgione ci ha complicato la vita nonostante voglia rivedere il fallo perché a mio parere non c’era nemmeno la sanzione tecnica», continua l’allenatore biancorosso. Oggi si chiude il mercato: «Abbiamo la necessità di colmare delle lacune, la società sta facendo di tutto per accontentarmi. A centrocampo siamo tanti, Mungo è un calciatore importante anche all’interno dello spogliatoio, è un leader, ma per questa gara non è stato convocato. Probabilmente uscirà. Alla fine del mercato andremo avanti con il gruppo che abbiamo a disposizione». (g.r.)