Hamilton, sesta pole position di fila

23 Agosto 2015

F1, in Belgio Mercedes davanti, male le Ferrari: Vettel parte dall’ottava posizione

FRANCORCHAMPS. La Mercedes torna padrona della Formula 1 dopo il ko in Ungheria, mentre la Ferrari sembra l'ombra di se stessa. È il verdetto a due facce delle qualifiche del Gran Premio del Belgio che celebrano la ritrovata vena di Lewis Hamilton capace di dare cinque decimi al compagno di squadra e rivale per il titolo Nico Rosberg autore nelle libere dei migliori tempi. Per Hamilton sesta pole di fila in questa stagione.

Giornata da dimenticare per le Rosse: Raikkonen si è fermato in Q2 per un problema al motore (pressione dell'olio), partirà dalla 14ª posizione, e Vettel si è dovuto accontentare del nono tempo (partirà ottavo per la penalità inflitta a Grosjean che ha sostituito il cambio) a causa di qualche sbavatura di troppo come l'errore all'ultima curva e della ritrovata vena di Williams (terzo Bottas) e Red Bull e Lotus. Un Gp del Belgio sul celebre circuito di Spa-Francorchamps che parte (oggi ore 14) in salita per le Rosse arrivate sulla pista immersa tra le Ardenne dopo la bella prova in Ungheria con la vittoria di Vettel. Quattro volte campione del mondo che nonostante il nono posto non fa drammi: «È semplice: la Q2 è stata molto serrata, come si capisce dai tempi, e noi eravamo terzi. In Q3 avevamo lo stesso passo, ma non sono riuscito a migliorare come gli altri, perdendo tempo all'ultima curva, e questo è il motivo per cui non siamo davanti. Non vedo comunque alcuna ragione per allarmarsi», fa notare il pilota tedesco della Ferrari. «È ovvio che non siamo soddisfatti, ho perso due o forse tre decimi, ma dovremmo avere un buon passo e sul rettilineo una velocità in grado di cambiare le cose. La macchina si comporta bene e nel complesso abbiamo un buon pacchetto. Sarà una gara lunga e tutto può succedere: partenza e prima curva saranno molto interessanti. L'arrivo della pioggia inoltre potrebbe rimescolare le carte. Non c'è niente di davvero sbagliato e quindi contiamo di fare progressi». È andata ancora peggio a Raikkonen che non è riuscito festeggiare nel migliore dei modi il rinnovo di contratto: «Non so cosa sia successo esattamente, all'improvviso ho avuto un calo e ho dovuto fermarmi. È presto per dire quale sia stata la causa», afferma il finlandese, «per saperne di più dobbiamo aspettare».