Holt decisivo, la Sieco Impavida riprende fiducia

17 Gennaio 2017

Coach Nunzio Lanci: «Squadra in crescita, vogliamo arrivare al meglio alla seconda fase»

ORTONA. Il successo di Civitanova Marche non è importante solo per la classifica. La Sieco Impavida Ortona, infatti, ha dato un segnale di continuità sul piano del rendimento, probabilmente il primo concreto della stagione, in vista della seconda fase della stagione. Un segnale di speranza e di fiducia. Evitare il girone retrocessione è pressoché impossibile, ma arrivarci con una buona classifica e con una condizione psico-fisica ottimale è fondamentale per tagliare il traguardo salvezza. «E’ andata bene», il commento di Nunzio Lanci, il coach ortonese, in riferimento al successo contro Potenza Picena. «La squadra ha confermato di essere in crescita, anche se con un pizzico di fortuna si poteva chiudere a nostro favore anche il secondo set e così facendo avremmo conquistato tre punti. Pazienza, cerchiamo lo stesso di vedere il bicchiere mezzo pieno... Il lavoro in palestra comincia a dare i suoi frutti, anche perché possiamo finalmente allenarci al completo dopo i tanti infortuni degli ultimi mesi. E i risultati cominciano a vedersi». Altra partita fondamentale è quella di domenica (ore 12) a Lauria (Potenza) contro Lagonegro al palasport Alberti. Le squadre sono divise da un punto: 18 i lucani e 19 gli ortonesi. «E’ un palasport particolare quello in cui andremo a giocare. Bisogna preparare bene questa partita», ha aggiunto Nunzio Lanci. Che domenica, probabilmente, ha visto all’opera il miglior Holt da quando è arrivato alla Sieco. Per il 23enne americano 26 punti a referto. «Anche Sam è in crescita», il pensiero di Lanci, «sapevamo delle sue potenzialità in attacco. Si sta calando sempre più nella nostra realtà. E’ un ragazzo che si gasa, ha bisogno di fiducia. E partite come quella di Civitanova aiutano il processo di crescita». Samuel Holt è il fratello di Maxwell, classe 1987, centrale di Modena (Superlega), uno dei migliori centrali in circolazione. E il suo apporto è destinato a lievitare con il passare del tempo. La speranza è che serva a far conquistare la salvezza alla Sieco Impavida nella seconda fase della stagione, quando si ripartirà con un girone a dieci squadre (cinque del girone Bianco e altrettante del girone Blu) e ognuna si porterà dietro i punti conquistati negli scontri diretti. Dieci squadre di cui due si salveranno e altrettante retrocederanno direttamente in serie B. Le altre sei faranno i play out da cui usciranno i nomi di altre tre squadre che scenderanno in B. Nel frattempo bisogna chiudere la prima fase: domenica in Basilicata e poi, in casa, contro Tuscania.©RIPRODUZIONE RISERVATA