Hyundai, la berlina cambia marcia

Debutta la nuova i20 completamente riprogettata. Dal design alla tecnologia ecco tutte le novità
Erede di un’automobile che dal 2009 a oggi ha conquistato solo in Europa oltre 400 mila clienti, a novembre debutterà sul mercato la nuova Hyundai i20. Modello cruciale nella strategia della casa di Seoul per incrementare la sua potenza di fuoco nell’importante segmento B delle utilitarie (quello di Polo, Clio e Punto), la berlina con gli occhi a mandorla è stata completamente riprogettata rispetto alla precedente edizione. A cominciare dal design, ispirato all’ultimo family feeling di marca Fluidic Sculpture, fino alla meccanica rivista e corretta per migliorarne ulteriormente le prestazioni.
Più lunga, più bassa e più larga rispetto al modello precedente, con una carrozzeria che adesso tocca i 4,03 metri, la nuova i20 rappresenta infatti secondo i progettisti «un perfetto connubio di eleganza e funzionalità».
Destinata a essere venduta solo in Italia a un regime di circa 2.000 unità al mese, nelle forme pulite e filanti della carrozzeria è stata decisa dal designer Thomas Burkle. E ha una linea ispirata nello stile ai gusti europei, studiata al Motor design Centre Europe della Hyundai a Rüsselsheim in Germania, che trasmette subito alla vista un senso di solidità.
Anche nell’abitacolo l’arrembante new entry non manca di sorprese. «All’interno come all’esterno non esiste una vite a vista» sottolineano i progettisti.
E nel salotto di bordo, tagliato ad hoc per ospitare cinque persone in tutto comfort grazie all’interasse del telaio aumentato, trovate come la plancia orientata al guidatore, oppure l’enorme tetto panoramico apribile, fanno ora della i20 un’auto capace di competere con vetture di classe superiore.
Prodotta a tamburo battente nello stabilimento turco di Izmit, dal quale esce anche la più piccola i10 e dove per l’occasione sono stati recentemente investiti dalla Hyundai 500 milioni di euro spesi per ammodernare gli impianti, questa compatta è stata inoltre realizzata utilizzando un pianale esclusivo dedicato dal quale, oltre alla versione a cinque porte, ne verrà originata pure una edizione coupé dal piglio sportivo che farà da base alla vettura Wrc con cui la Hyundai correrà il prossimo anno nel campionato Rally.
Riguardo le motorizzazioni, infine sono ben quattro le unità, tutte omologate Euro6, pronte a spingere sulle strade e nel mercato la coreana. Tra queste non manca ovviamente il collaudato diesel della casa, Crdi 1.1 a 3 cilindri da 75 cavalli.
Ma c’è anche un inedito 1.4 a benzina da 100 Cv che debutta proprio sulla nuova i20 e sarà poi impiegato su altri modelli della Hyundai Motor Company.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

