I biancorossi continuano con il silenzio stampa

Bocche cucite nel dopo partita. L’allenatore del Mantova Graziani: Teramo? Ha sfruttato le ripartenze
MANTOVA. Finisce senza reti. Un pareggio che serve a poco per entrambe, ma che proietta il Mantova a quota 32 ed il Teramo a 28. Punti che però non cambiano la sostanza della classifica. L'allenatore Guido Ugolotti prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, ma prosegue il silenzio stampa della squadra. Il Teramo infatti ha allungato sull'Ancona, ultimo a 4 lunghezze, e ha agganciato il Lumezzane. Per la prima volta i diavoli non subiscono reti per due gare consecutive. Quando si mette a posto una retroguardia è tutto più facile per un allenatore, ecco perché Ugolotti può guardare con fiducia alle prossime sfide. Certo, in attacco alcuni meccanismi sono da migliorare. Il collega Gabriele Graziani è sicuramente più intenzionato a rilasciare dichiarazioni: «Il Teramo ha fatto una gara guardinga e ha cercato di sfruttare le ripartenze. Andiamo in difficoltà di fronte a squadre che si chiudono. Per caratteristiche ci troviamo meglio contro le grandi. Il primo tempo è stato di scarsa intensità. Nella ripresa abbiamo rischiato qualcosa in più. Nel complesso abbiamo passato 75 minuti nella trequarti ospite, abbiamo fatto qualcosa in più per vincerla rispetto agli avversari. Abbiamo speso tanto a livello fisico e mentale nell'ultimo periodo». La mano di Graziani in questa squadra si vede giornata dopo giornata, nonostante le assenze di elementi di spessore come Guazzo e Sodinha. Il tecnico gestisce nel migliore dei modi anche le sostituzioni. Il Teramo deve ringraziare il salvataggio di Caidi sulla linea della porta dopo un pasticcio di Narcisio ed il tiro successivo di Smith. La sua esultanza è simile a quella di un gol. Ecco perché per il Teramo questo punto vale molto a livello psicologico più che di classifica. In alcuni frangenti questo Teramo rinuncia completamente ad attaccare con l'obiettivo di portare a casa un punto prezioso, soprattutto per non complicare la classifica come detto in precedenza. Ma le salvezze si conquistano con le vittorie e per ottenerle è necessario provarci. E' questo un promemoria per le prossime partite. Manca la spensieratezza che potrebbe arrivare da nuovi innesti alla formazione titolare. Da registrare infatti l'esordio in campionato di Yuri Masocco, classe 1996. Positiva e di sacrificio la sua prestazione. Sabato per il Teramo l'anticipo contro la Sambenedettese. Importante il sostegno del pubblico ad aiutare la squadra in questo delicato rush finale.

