I campionati di rugby saranno facoltativi

Per la seconda stagione di fila non ci saranno promozioni e retrocessioni: tutto rimarrà invariato
L’AQUILA. La stagione delle abruzzesi del rugby sarà facoltativa, senza finalità di classifica. Paganica e Avezzano non giocheranno in serie B; L'Aquila, Pescara e Polisportiva Abruzzo niente C1, così come le Belve Neroverdi in serie A femminile e le altre società iscritte alla C2 e ai campionati giovanili. Lo ha deciso il consiglio federale della Fir, sentito il parere della commissione medica federale, considerata l’evoluzione della pandemia da Covid-19 in Italia, che non consente di pianificare la ripresa dell’attività agonistica nazionale e dell’attività di propaganda per la stagione 2020/2021 prevista per l'11 aprile. L’attività agonistica facoltativa sarà organizzata a livello regionale o interregionale con il supporto dei comitati regionali e rivolta alle società iscritte nei campionati di serie A maschile e femminile, serie B, C, under 18 e 16, con l’obbligo di sottoporsi a tampone settimanale per tutti i membri del gruppo squadra. «Una notizia che era nell'aria, ma è stata ugualmente pesante», commenta il tecnico dell'Avezzano Pierpaolo Rotilio, «anche noi navighiamo a vista e cerchiamo soluzioni nuove. Ci prendiamo qualche giorno per riflettere e organizzarci, perché vogliamo continuare ad essere un mezzo per la crescita dei ragazzi e farli vivere nella comunità del rugby. Continueremo a lavorare con altri obiettivi e approccio diverso, ma non ci fermiamo. Il rugby è un mezzo per riaccendere la voglia di normalità e di stare insieme. Non ci dobbiamo abbattere, ma lavorare su quello che dipende da noi». La federazione, che sabato 13 marzo nella nuova fiera di Roma sarà impegnata nell’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche, garantirà alle società che parteciperanno all’attività agonistica facoltativa un contributo per l’effettuazione dei tamponi Covid-19 necessari per i mesi di aprile (allenamenti con contatto), maggio e giugno (attività agonistica facoltativa). Per la seconda stagione consecutiva, quindi, non ci saranno promozioni e retrocessioni e tutto rimarrà invariato, sperando in un ritorno alla normalità dai campionato 2021-2022. Non si arrende L’Aquila Rugby che ha lanciato la campagna soci "Noi torniamo in campo, ora più che mai occorre il vostro sostegno’. Si potrà aderire in qualità di socio ordinario (da 50 euro) e socio sostenitore (da 100 euro).
Tommaso Cantalini
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