I difensori salvano una brutta Inter

25 Febbraio 2018

Skriniar e Ranocchia in gol dopo le proteste del Benevento 

MILANO. Vince, ma non convince l’Inter che torna al terzo posto in classifica in attesa delle gare di oggi. Prova deludente quella dei nerazzurri che sono riusciti a battere il fanalino di coda Benevento che reclama per un rigore non concesso su Cataldi sullo 0-0.
L’esclusione di Borja Valero e l’inserimento dall’inizio di Rafinha con Icardi in panchina: queste le novità più importanti in casa nerazzurra, sul piano tecnico. Ma i risultati non sono stati lusinghieri. Bisogna dire che nelle prime battute ha cercato di fare la partita il Benevento con Guilherme, Coda e Brignola, pericolosi in avanti, mentre l’Inter ha commesso degli errori banali. Si è dato da fare Candreva, sbagliando tuttavia qualche cross. Una palla da destra di Cancelo ha consentito a Perisic di colpire di testa, ma fuori. La squadra di De Zerbi in certi momenti ha fatto vedere un possesso palla abbastanza convincente, mentre non ha saputo sfruttare qualche contropiede. Sagna ha tenuto testa a Perisic e si è proposto talvolta in avanti. Rafihna è stato un po’ tartassato dagli avversari e sostanzialmente non ha inciso. Handanovic ha dovuto respingere un tiro di Coda dopo un’azione di Guilherme: è stata l’occasione più importante della prima parte della gara. Il centrocampo dell’Inter ha perso diverse palle e il pubblico interista si è fatto sentire con fischi di disapprovazione. Un’azione Giulherme-Sandro ha fatto tremare i difensori nerazzurri. Riassumendo: poca Inter nei primi 45’. Merito di un buon Benevento, ovviamente, che nella ripresa ha fatto entrare Cataldi al posto di Djuricic. Viola, Brignola e Sandro hanno imbastito subito un’azione, sfociata in un tiraccio dell’ultimo arrivato. L’Inter è sembrata più pungente, nella ripresa. Ma in contropiede, Brignola ha lanciato Coda che ha tirato alto. Un’azione Brignola-Cataldi ha indotto Pairetto a sentire se c’era un fallo di Ranocchia in area: niente rigore secondo il Var, ma i dubbi restano e sono pure forti. Decisivo l’acciacco che ha costretto Sandro a uscire, sostituito da Del Pinto. Sandro era stata una colonna del Benevento. Spalletti ha sostituito Rafinha con Karamoh, che si è dato subito da fare, conquistando un angolo. Sul cross di Cancelo da destra, al 21’, Skriniar ha anticipato Letizia insaccando di testa. Poco dopo il bis di Ranocchia. I difensori - gli stessi protagonisti dell’autogol di Genova una settimana fa - regalano a una brutta Inter tre punti preziosi nella lotta per la Champions.