I DILETTANTI PRIMA DEL RUSH FINALE

A due gare dal termine, un'unica certezza: la retrocessione, aritmetica, della Virtus Teramo. Tutto il resto, infatti, è in gioco. In vetta come in coda, cominciando dal primo posto. Al momento...
A due gare dal termine, un'unica certezza: la retrocessione, aritmetica, della Virtus Teramo. Tutto il resto, infatti, è in gioco. In vetta come in coda, cominciando dal primo posto. Al momento occupato, a quota 62, da due squadre (Nerostellati e Martinsicuro) insidiate, tre punti più in basso, dal Paterno.
Recentemente estromesso dalla finale nazionale della Coppa Italia di categoria, l'undici di Lucarelli potrebbe comunque conquistare la serie D attraverso la disputa dei play off nazionali tra le seconde classificate. Per raggiungere i quali dovrà, però, prima aggiudicarsi quelli regionali, la cui disputa appare certa, visti gli esigui distacchi esistenti tra le compagini interessate. Semmai restano da assegnare due poltrone: quelle riservate alla quarta e quinta in graduatoria. Poltrone a cui aspirano attualmente tre squadre: Alba Adriatica, Francavilla ed RC Angolana. Decisivo, in tal senso, appare lo scontro diretto tra albensi ed angolani, in programma proprio domenica, alla ripresa delle ostilità.
Quanto ai play out, anche qui la lotta è davvero serrata, e vede coinvolte ben sette formazioni, quattro delle quali dovranno assicurarsi la permanenza nella categoria attraverso un supplemento di stagione, rappresentato dall'ormai abituale confronto unico (da disputare sul campo della meglio piazzata) tra 13ª e 16ª classificata, e tra 14ª e 15ª classificata. Ovviamente vige sempre la regola dei distacchi, che non devono superare i 9 punti, pena la condanna diretta della squadra messa peggio, ma anche qui, numeri alla mano, sembrerebbe da escludere un'ipotesi simile, essendo la classifica corta ed appena due, come detto, i turni da disputare. Semmai appare interessante la presenza, da qui al 30 aprile prossimo, di svariate sfide dirette. Emblematici, in tal senso, i casi del Penne e dell'Amiternina.
Entrambe sono, infatti, attese, nelle due domeniche a seguire, da altrettanti spareggi salvezza. Col River Chieti 65 e a Scoppito (proprio contro l'Amiternina) i vestini, protagonisti sin qui di uno splendido recupero, mentre gli aquilani saranno di scena prima a Montorio al Vomano, per poi ospitare tra le mura amiche la già citata formazione di mister Savini. Ed a proposito del Montorio 88, al momento quart'ultimo ma protagonista, grazie al ritorno in panchina di Michele De Feudis, di una significativa rimonta, in questo rovente finale di stagione i gialloneri hanno un ulteriore motivo che li spinge a centrare l'obiettivo salvezza. Quello cioè di salvaguardare un record ad oggi ineguegliato, essendo l'unico club, da quando esiste il campionato di Eccellenza (stagione 1991/1992), a non aver mai conosciuto l'onta della retrocessione... (s.d.c.)
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