I marchigiani si affidano a Marchi

Tanti acciaccati per il tecnico Riolfo. Il centrocampista Capece è squalificato
FERMO. All’Adriatico, domani pomeriggio, arriva una Fermana piuttosto incerottata, ma che sta cominciando a raccogliere i frutti del cambio di guida tecnica. Dopo l’esonero di Maurizio Domizzi (ex calciatore del Napoli e dell’Udinese), a fine settembre è arrivato il tecnico Giancarlo Riolfo, che ha interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive e ha conquistato la prima vittoria (2-0 al Grosseto) e anche un buon pareggio col Siena (1-1 domenica scorsa). La svolta tattica e organizzativa è stata avvertita da tutto l’ambiente, ma i marchigiani stanno pagando anche alcune assenze molto pesanti, come quella dell’attaccante Kingsley Boateng, ex Milan e Juve Stabia, che si è lacerato il tendine d’Achille, e del difensore centrale Edoardo Scrosta (lesione muscolare). Entrambi certamente non saranno della partita, così come il centrocampista Giorgio Capece, squalificato, unico vero regista in rosa. Per questo motivo, non è escluso che Riolfo valuti il cambio modulo, passando dal preferito 4-3-1-2 ad un centrocampo con due soli mediani. Restano in dubbio anche il difensore Blondett (che però dovrebbe stringere i denti e partire dall’inizio), gli attaccanti Cognigni e Frediani e il terzino Sperotto. Mister Riolfo si aggrappa alla punta Ettore Marchi, che in campionato non si è ancora sbloccato ed è reduce da uno scomodo infortunio, ma non è escluso che, in vista del fondamentale scontro salvezza di martedì con la Lucchese, decida di tenere a riposo il blocco degli acciaccati. (d.b.)

