i nerazzurri

1 Settembre 2014

MONTESILVANO. E' il personaggio più atteso. Cristian Titì Borruto è tornato a vivere l'aria del parquet da una settimana, dopo cinque lunghi mesi trascorsi in infermeria per colpa di un infortunio...

MONTESILVANO. E' il personaggio più atteso. Cristian Titì Borruto è tornato a vivere l'aria del parquet da una settimana, dopo cinque lunghi mesi trascorsi in infermeria per colpa di un infortunio al ginocchio che gli ha fatto perdere anche l'emozione della finale scudetto con la Luparense. Il talento argentino ha ormai ripreso confidenza con il pallone e agli ordini dello staff tecnico, composto da Bellarte, Galici e Cantera, si allena a pieno regime.

«Mi sento bene», dice Borruto, «Provo solo un po’ di fastidio ma è normale visto che stiamo facendo allenamenti molto duri in questo periodo. Ho vissuto dei mesi bruttissimi, avevo una voglia incredibile di tornare in campo e non vedevo l'ora di essere nuovamente al fianco dei miei compagni». Merito del professor Calvisi, luminare dell'ortopedia, che lo ha operato 4 mesi fa a Civitanova.

«Lui mi conosce. Era già intervenuto sul ginocchio sinistro in passato. Ha fatto un lavoro eccezionale e lo ringrazio di cuore. Mi ha sempre tranquilizzato e rassicurato, dicendo che sarei tornato più forte di prima». Borruto è il pezzo da novanta della rosa insieme ai nuovi acquisti Cavinato, De Oliveira e Schiochet. «I due arrivati dall'Asti li conoscevo, mi sono sempre piaciuti come giocatori. Schiochet è giovane, ma mi ha impressionato molto: è bravo e ha un bel tiro. Loro tre, uniti al gruppo storico dei confermati, possono aiutare questa squadra a fare ancora meglio della passata stagione. Il mio rapporto con Bellarte è molto bello, lui conosce i miei lati positivi e negativi, sa come prendermi». Lo conosce bene anche il ct dell'Argentina Diego Giustozzi, che lo aspetta a braccia aperte. «L'ho sentito, mi ha detto di stare sereno perché lui conta su di me e, quando sarò al top della forma, mi convocherà senz'altro. La maglia biancoceleste della nazionale argentina mi manca e mi auguro di tornare a indossarla presto, magari per i mondiali del Kuwait». Novità nello staff sanitario dell'Acquaesapone Emmegross Montesilvano con l'ingresso del medico Nicola Iannacone e del fisioterapista Andrea Cantera. Ufficializzati intanto i numeri di maglia. Borruto avrà il 10 sulle spalle, il 7 a Cavinato, De Oliveira prenderà l'11 mentre l'altro nuovo acquisto Murilo Schiochet indosserà il 20. Questo il quadro completo: 1 Mammarella, 3 Leitao, 7 Cavinato, 8 Cuzzolino, 9 Calderolli, 10 Borruto, 11 De Oliveira, 12 Trusgnach, 13 Caetano, 16 Murilo Ferreira, 17 Montefalcone, 18 Coco Schmitt, 19 Di Matteo, 20 Murilo Schiochet, 21 Baiocchi, 22 Piccirilli. (m.r.)

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