I personaggi del mondo dei dilettanti

14 Dicembre 2016

Quando si dice segnare "gol pesanti"... Ad Alberto Nardone, sgusciante esterno d'attacco del Sambuceto, è capitato domenica scorsa, in occasione della trasferta di Miglianic, vinta col punteggio di 1-...

Quando si dice segnare "gol pesanti"... Ad Alberto Nardone, sgusciante esterno d'attacco del Sambuceto, è capitato domenica scorsa, in occasione della trasferta di Miglianic, vinta col punteggio di 1-3, grazie anche alla sua doppietta. Due reti, una più bella dell'altra, e sempre partendo dall'out destro per poi accentrarsi e concludere di sinistro: la prima battendo il portiere dopo aver seminato gli avversari come birilli; la seconda con un gran tiro di esterno all'incrocio dei pali. «Devo ammettere», conferma lo stesso Nardone, «che sono piaciuti tanto anche a me. E se a questo aggiungiamo il fatto che si sono rivelati decisivi per la conquista della posta in palio, non posso che essere felicissimo della mia doppietta». Che per la cronaca fa il bis con quella del turno precedente, disputato in concomitanza con la festività dell'Immacolata Concezione. Anche in quella occasione, infatti, il 25enne attaccante pescarese era andato a segno due volte (per un totale, ad oggi, di sei realizzazioni), mettendo così la firma sul 2-1 casalingo rifilato alla Virtus Teramo. «Sono soddisfatto di tutto ciò, soprattutto dopo i problemi fisici (lacerazione del quadricipite, ndc) che mi avevano frenato nella prima parte della stagione, impedendomi di giocare con una certa continuità. Cosa per me fondamentale, fermo restando che è sempre il mister ad avere l'ultima parola al riguardo».

Sarà, ma da quando ha ripreso a giocare, Nardone non lo ferma più nessuno, e anche il Sambuceto ha ricominciato a correre, risalendo rapidamente la china. Cresciuto nelle giovanili del Pescara, Alberto ha debuttato a soli 18 anni in prima squadra, che all'epoca militava in Lega Pro ed era allenata da Galderisi. Poi due anni ad Ancona (tra Eccellenza e serie D), a Civitanova Marche (in D) e, dopo una breve parentesi nella Torrese, le stagioni di Eccellenza a Pineto e Francavilla, prima del trasferimento a Sambuceto di questa estate. «Qui mi trovo bene e spero di continuare così. Giocando con continuità e dando il mio contributo alla causa a suon di gol. Quanti? Non ne ho idea: l'importante è che servano, come è successo nelle ultime due partite. A Pineto ne ho realizzati 12 (come nella Torrese, ndc), ed è quello il mio primato personale. Ecco», conclude l'esterno viola, «se proprio dovessi pormi un traguardo da superare, mi piacerebbe andare oltre quella cifra. Non prima però di aver centrato l'obiettivo salvezza».

La classifica marcatori. 13 reti: Terriaca (Amiternina, 2 rig.); 12 reti: Miccichè (Francavilla); 11 reti: Lazzarini (Alba Adriatica, 3 rig.); 9 reti: Di Gennaro (Francavilla, 1 rig.), Orta (RC Angolana, 2 rig.), Augelli (Cupello, 1 rig.), Antignani (River Chieti 65, 4 rig.); 8 reti: Lepre (Capistrello, 3 rig.); 7 reti: Rodia (Francavilla), Torbidone (Morro d'Oro, 1 rig.), Di Ruocco (Paterno, 4 rig.).

Stefano De Cristofaro

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