I protagonisti del calcio dilettantistico

VASTO . Il lungo viaggio di Oumar Coulibaly inizia dalla Costa d’Avorio. La storia dell’esterno offensivo della Bacigalupo Vasto Marina è simile a quella di tanti giovani africani che sperano in un...
VASTO . Il lungo viaggio di Oumar Coulibaly inizia dalla Costa d’Avorio. La storia dell’esterno offensivo della Bacigalupo Vasto Marina è simile a quella di tanti giovani africani che sperano in un futuro migliore, magari vissuto su un campo di calcio. Per realizzare il sogno, poco più di due anni fa, decide di lasciare il suo Paese attraversando l’Algeria, poi la Libia, dove sale su un barcone che lo porta in Sicilia. Dall’isola lo trasferiscono a Vasto e in seguito nel centro di accoglienza di San Salvo, dove tuttora risiede insieme ad altri ragazzi.
Nell’estate del 2018 una squadra della zona, il Vasto Marina, viene ripescata nel campionato di Promozione e si unisce alla Bacigalupo. «Ci allenavamo al campo di Vasto Marina», racconta il segretario generale del club vastese Dino Monteferrante, «un giorno si sono presentati alcuni ragazzi del centro di accoglienza, arrivati da San Salvo in bicicletta, e ci hanno chiesto di potersi allenare. Il tecnico, Roberto Cesario, ha dato il placet e dopo alcuni giorni abbiamo organizzato un’amichevole ad Agnone. Nel corso di quella partita Cesario è rimasto colpito da Coulibaly e da altri due ragazzi, Diallo e Keita, così la società ha deciso di tesserarli». Nel torneo di Promozione 2018-19 Coulibaly è stato uno dei protagonisti del salto di categoria diventando presto l’idolo dei ragazzi ospitati a San Salvo che seguono tutte le gare casalinghe incitando la squadra con tamburi e bongos. «Si fanno volere bene da tutti e siamo felici di averli al nostro fianco».
Nel torneo di Eccellenza 2019-20 Coulibaly ha accumulato un buon numero di presenze. Il direttore generale dei vastesi Pino Travaglini lo chiama “figlio del vento”, proprio per sottolineare una delle doti principali di Oumar: la velocità. Ha un allungo devastante che manda in crisi gli avversari. Non ha mai frequentato una scuola calcio o militato in una squadra vera, ora il suo obiettivo è affinare la tecnica e migliorare l’aspetto tattico. La volontà di certo non gli manca. Dopo un ottimo avvio di campionato, negli ultimi tempi la Bacigalupo Vasto Marina ha avuto una flessione, soprattutto a causa delle inevitabili cessioni di elementi di spicco durante il mercato invernale.
Il bomber Michele Cesario è passato al Real Giulianova, il promettente centrocampista classe 2002 Tiziano Irace al Livorno, il playmaker Angelo Cernaz all’Atletico Azzurra Colli (Eccellenza Marche), Fabio Mangiacasale al Sambuceto e Luciano Galiè al Fossacesia, quest’ultimo per motivi di lavoro. Ma Oumar e i suoi compagni non hanno perso la speranza di raggiungere il traguardo della salvezza. «Ce la faremo, non ho dubbi», dice il 21enne ivoriano che tifa Juventus e ammira Paulo Dybala. «È il mio idolo, il migliore di tutti». (g.t.)
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