I PROTAGONISTI del calcio giovanile

Si deciderà all’ultima giornata la lotta per il primato nel girone A del campionato juniores d’élite: la capolista Alba Adriatica pareggia per 2-2 sul campo del Sant’Omero e ora ha un solo punto di...
Si deciderà all’ultima giornata la lotta per il primato nel girone A del campionato juniores d’élite: la capolista Alba Adriatica pareggia per 2-2 sul campo del Sant’Omero e ora ha un solo punto di vantaggio sull’inseguitrice Cologna, vittoriosa per 4-1 sulla Torrese grazie alla doppietta di Marcellini e alle reti di Carusi e Micolucci. La distanza tra le prime due della graduatoria è minima, ma l’Alba Adriatica rimane la favorita e ha il destino nelle proprie mani: deve sfruttare il turno casalingo e battere il Capistrello nell’ultima giornata per festeggiare il primato e la qualificazione alla finalissima regionale; al contrario il Cologna, che sarà di scena sul terreno del Paterno, deve vincere e sperare in un passo falso della capolista per completare un’incredibile rimonta. Tra le altre gare giocate nel penultimo turno, bene il Martinsicuro che piega per 2-0 il Paterno con i gol di Maione e Di Giorgio; sorride anche il Capistrello che piega per 3-2 la Nuova Santegidiese con la doppietta di Fantauzzi D. e la marcatura di Micocci, mentre si chiude la lotta per non retrocedere: esultano la Virtus Teramo, il Montorio e il Silvi che conquistano la matematica salvezza, niente da fare invece per il Sant’Omero, per la Nuova Santegidiese e per il Paterno che sono le tre squadre retrocesse di questo raggruppamento. La Virtus Teramo conquista i tre punti decisivi nella sfida interna vinta per 5-2 contro l’Amiternina (la tripletta di Di Marzio e i guizzi di Gardini e Crescenzi rendono inutili le due reti degli ospiti siglate da Scarsella e Zugaro), mentre al Montorio e al Silvi sono sufficienti due pareggi: le api giallonere impattano per 0-0 contro il Sulmona, mentre il Silvi, trascinato dalla doppietta di Danzo e dai sigilli di Touray e Gamboa, raccoglie un prezioso 4-4 nella pirotecnica sfida contro il Real Giulianova (quest’ultimo va a segno con le doppiette di Antonelli e Barlafante).
Nel girone B l’Acqua&Sapone pareggia per 1-1 sul terreno del Chieti ed è matematicamente prima: la compagine di Montesilvano si qualifica così alla finalissima che assegnerà il titolo regionale, dove sfiderà in gara secca la prima classificata del raggruppamento A. Al termine di un match che ha avuto anche un finale convulso; la rete di Spinosa regala alla capolista il punto che le serviva per vincere il girone. Al secondo posto c’è ora il River che passa per 4-2 sul campo del Vasto Marina con la doppietta di Rabottini e i sigilli di De Menna e Della Valle, mentre la Rc Angolana cade nel derby pescarese contro Il Delfino Flacco: nel 2-1 finale sono decisivi, per i padroni di casa, i gol di Antonaros e Ferrandino. Roboanti affermazioni per il Miglianico e per il Cupello che continuano a stazionare nella prima metà della graduatoria: i gialloblù travolgono per 5-0 la Val di Sangro con la doppietta di Pompeo e i guizzi di Bernabeo, Cocco e Reale, mentre il Cupello liquida per 6-2 il Sambuceto con la doppietta di Vennitti e le marcature di Grimaldi, Di Virgilio, Di Siro e Battista che vanificano le due reti degli ospiti di Anello e Di Domenico. Spettacolare partita a Pescara, dove la Fater Angelini si aggiudica per 4-3 la delicata sfida contro il Penne: ai vestini non basta la tripletta di uno scatenato Reale, la Fater Angelini risponde con la doppietta di Santozzi e con i sigilli di Imbastaro e Stampone, conquistando tre punti pesantissimi nella lotta per non retrocedere. Crede nella salvezza anche il Casalbordino che piega per 2-1 il San Salvo e lo condanna alla matematica retrocessione: i biancazzurri passano in vantaggio a fine primo tempo, ma sono costretti a inchinarsi alla reazione dei giallorossi che nella ripresa vanno a segno per due volte, trascinati da un super Letto che griffa una doppietta. Nell’ultima giornata, nel girone B, dovranno essere emessi soltanto gli ultimi due verdetti per la zona retrocessione: già condannato il San Salvo, restano ancora da assegnare il penultimo e il terz’ultimo posto.
Loris Napoletano
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